Btp/Cct, in arrivo emissioni consistenti, anche in agosto -fonti

mercoledì 23 luglio 2008 15:27
 

 MILANO, 23 luglio (Reuters) - Ci sarà da aspettarsi
emissioni corpose in occasione delle prossime aste del Tesoro
italiano, che dovrà soddisfare consistenti esigenze di cassa.
Anche le date agostane, che il mercato si era abituato a vedere
prive di aste, potrebbero essere utilizzate dal Tesoro per altri
collocamenti.
 Lo dicono a Reuters fonti bancarie dopo che stamane si è
tenuto il consueto incontro tra specialist e Tesoro.
 "Il Tesoro, come altri emittenti sovrani in questo periodo,
ha bisogno di emettere consistentemente per soddisfare le sue
esigenze di cassa" dice una delle fonti. "Quindi, dopo una prima
metà dell'anno con emissioni abbastanza 'misurate', anche forse
per far fronte a un mercato sotto pressione, si tornerà a
riprendere il passo con emissioni più consistenti".
 E proprio per recuperare terreno, "il Tesoro potrebbe 
prendere in considerazione per i collocamenti anche l'utilizzo
delle aste centrali di agosto, che invece ultimamente erano
state sospese" dice un'altra fonte. 
 L'agenda segna l'asta a medio lungo di metà mese sul 13
agosto con regolamento il 18 agosto. Le attese sono per
l'emissione di un Btp a 5 anni e di un Btp a 15, più probabile
di un 30 anni.
 "Il Tesoro si trova a dover fare i conti con consistenti
rimborsi di titoli di stato a medio lungo quest'anno: in questo
senso va letta la sua esigenza di cassa e la sua necessità di
emettere in modo più consistente" osserva Chiara Manenti,
analista di Intesa SanPaolo.
 Nel maggio scorso sono scaduti titoli Btp per 22 miliardi di
euro e Ctz per altri 10 miliardi. In agosto scadranno 17,5
miliardi di Btp, in settembre 10 miliardi di Cct e 29 miliardi
di Btp e a ottobre altri 10 miliardi di Cct.
 Complessivamente nel 2008 sono visti in scadenza 128
miliardi tra Btp e Cct, contro i complessivi 106 miliardi del
2007, e fino alla fine di giugno ne sono stati emessi 93
miliardi, secondo stime di Intesa SanPaolo. "Mentre nella
seconda metà dell'anno normalmente le aste sono state in passato
più contenute, quest'anno dovranno essere più consistenti" dice
Manenti che prevede emissioni nette, cioè oltre l'ammontare in
scadenza, per 30 miliardi, comprendendo anche Bot e Ctz. 
 Il conto disponibilità non soffre comunque particolarmente
dato che a fino giugno è visto da Manenti a 38 miliardi contro i
26 miliardi del giugno 2007, ma ben sotto rispetto alla media
dei quattro anni precedenti di 55 miliardi.
 Se quindi mediamente nelle aste della prima metà del 2008 il
Tesoro ha 'tagliato' ogni emissione di circa 500 milioni, "d'ora
in poi li rivedremo ripristinare e, in qualche caso, vedremo
anche qualcosa in più" dice una delle fonti bancarie.
 Stasera il Tesoro, a mercato chiuso, comunicherà, oltre
all'asta di Bot e ai Ctz, anche la tipologia di titoti a medio
lungo. Per l'appuntamento con i Bot le previsioni sono per
l'aggiunta di un Bot flessibile con scadenza a 4/5 mesi o
comunque prima della fine dell'anno.
 Per i titoli a medio-lungo l'attesa è per una riapertura dei
Btp a 3 anni (8/2011) e a 10 anni (8/2018) e del Cct 7/2014. 
 Per quest'ultimo il tema resta delicato vista l'estrema
debolezza che si era verificata fino a poche settimane fa sul
comparto, costringendo i Tesoro a ridurre le emissioni. 
 "Il comparto dei Cct si sta stabilizzando [anche grazie
all'aumercto dei tassi] e il Tesoro potrà approfittare emettendo
quantità un po' più consistenti" dice una delle fonti bancarie.
 Inoltre c'è da aspettarsi anche l'annuncio dell'asta dei Btp
legati all'inflazione, "probabilmente di una scadenza 'lunga', a
10 o 30 anni" aggiunge una delle fonti. Maggiori probabilità
sono viste dai dealer per una riapertura del BTPei 2017.
 Le prossime aste a medio lungo sono in agenda il 29 luglio,
quelle di Bot e Ctz il 28 luglio, metre quella dei BTPei il 29
luglio.