Monetario, derivati in rialzo dopo dati macro, o/n a 4,07%

lunedì 23 giugno 2008 12:22
 

MILANO, 23 giugno (Reuters) - I derivati Euribor puntano al rialzo dopo i deboli dati macroeconomici nella zona euro, e non sembrano invece avere reagito al tono rialzista usato nel weekend da Klaus Liebscher, membro del board Bce.

Liebscher ha detto che l'inflazione elevata si è protratta più a lungo rispetto a quanto pensasse l'istituto di Francoforte, e ha definito la situazione "allarmante".

"L'opinione di Liebscher è già stata prezzata dal mercato da quando Trichet ha annunciale il rialzo di luglio" ha detto un operatore. "Quello che vogliamo sapere ora è cosa succederà dopo".

Pur continuando a prezzare pienamente un rialzo a luglio e un'altra stretta entro la fine dell'anno, i derivati stanno recedendo da ipotesi ancora più aggressive anche a causa della debolezza dell'economia mostrata oggi da alcuni indicatori.

In particolare la stima flash per gli indici Pmi manifattura e servizi in giugno nella zona euro è risultata non solo inferiore alle attese, ma anche alla soglia di 50 che separa espansione da contrazione.

L'indice composito è sceso ai minimi da giugno 2003, con il manifatturiero a 49,1 da 50,6 e il Pmi servizi a 49,5 da 50,6.

Calo superiore alle previsioni anche per l'indice Ifo tedesco, a 101,3 da 103,5 di maggio.

Intorno alle 12,10 italiane il derivato Euribor a settembre sale di 0,025 a 94,88 ed esprime un tasso implicito del 5,12%, dicembre guadagna 0,035 a 94,735 per un tasso del 5,265% e marzo 2009 avanza di 0,05 a 94,72 (5,28%).

Sull'interbancario la seduta non offre particolari spunti, e anche il temuto scavalcamento di fine semestre sembra preoccupare meno i tesorieri rispetto alla settimana scorsa.   Continua...