Ponte Messina,si farà ma 1,5 mld va a Ici e straordinari

venerdì 23 maggio 2008 18:05
 

di Stefano Bernabei

ROMA (Reuters) - Il ponte sullo Stretto di Messina si farà anche se i soldi ex Fintecna, pari a 1,5 miliardi, in dotazione al Fondo Infrastrutture serviranno a coprire nel 2008 l'abolizione dell'Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari.

Lo conferma in una nota il sottosegretario alle infrastrutture Giuseppe Reina (Mpa) che commenta quanto riportato stamani da alcuni quotidiani.

"Il Ponte sullo stretto di Messina si farà. E' una priorità del governo Berlusconi e noi faremo in modo che presto potranno essere disponibili le risorse da impiegare per la realizzazione di questa indispensabile opera per lo sviluppo non solo del Sud ma dell'intero Paese", ha detto Reina in una nota.

MATTEOLI CHIEDE AVVIO NEI TEMPI PIU' BREVI

Stamani il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, ha scritto al presidente dell'Anas e della società Stretto di Messina spa, Pietro Ciucci, chiedendo che si riprenda "nei tempi più brevi" l'iter di realizzazione dell'opera.

Ciucci ha garantito che l'opera ripartirà presto: "Abbiamo bisogno di qualche mese per aggiornare i profili tecnici, convenzionali e finanziari del progetto, ma rinnovata la convenzione, contiamo di aprire i cantieri a metà 2010 ed inaugurare al traffico il ponte sullo stretto all'inizio del 2016".

Nessun rinvio ma intanto la dotazione di 1,5 miliardi che aveva Fintecna e che erano stati già spostati nella precedente legislatura nel Fondo Infrastrutture dovrebbero essere spesi per altro, Ici e straordinari, appunto. I

l condizionale è però d'obbligo perché quei fondi, secondo l'ex ministro Antonio Di Pietro, non possono essere utilizzati in quanto già spesi dal governo Prodi per altro, cioè per fare opere stradali e ferroviarie in Calabria e Sicilia.   Continua...

 
<p>Un'immagine virtuale del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Impregilo e il suo consorzio internazionale nel 2005 si sono aggiudicati un appalto da 4,4 miliardi di euro per costruirlo. REUTERS/Stretto di Messina S.p.A./Handout</p>