Bush firmerà disegno legge immobiliare su consiglio Paulson

mercoledì 23 luglio 2008 16:41
 

WASHINGTON, 23 luglio (Reuters) - Il presidente degli Stati Uniti George Bush firmerà il piano di salvataggio per il settore immobiliare, nonostante le obiezioni sulla parte del provvedimento che dispone sovvenzioni per comprare e riparare case pignorate.

Lo ha detto la Casa Bianca, aggiungendo che la legislazione dovrebbe essere approvata velocemente per far fronte alla crisi.

Il segretario del Tesoro, Henry Paulson, ha detto di aver raccomandato al presidente di appoggiare la legge visto che contiene la riforma delle due agenzie Fannie Mae FNM.N e Freddie Mac FRE.N.

"Gli aspetti positivi del disegno di legge servono ora, per aumentare la fiducia e la stabilità del settore immobiliare e dei mercati finanziari", ha detto oggi Dana Perino, portavoce della Casa Bianca.

"Sebbene nutriamo qualche perplessità su altri aspetti del disegno di legge, è importante che le nuove autorità entrino in carica velocemente. Di conseguenza il presidente Bush accetterà il consiglio del segretario Henry Paulson e firmerà il disegno di legge".

Il venir meno della minaccia di un veto presidenziale ha spinto gli investitori ad acquistare azioni e bond di Fannie Mae FNM.N e Freddie Mac FRE.N che potranno ricevere sostegno dal governo in base alla legge.

Nonostante fosse favorevole alla maggior parte dei provvedimenti previsti dal disegno di legge, la Casa Bianca aveva minacciato di mettere il veto a causa di una disposizione che concede circa 4 miliardi di dollari agli Stati e alle comunità per comprare e riparare le case pignorate nei quartieri poveri. Secondo la Casa Bianca questa norma aiuta chi concede prestiti e non i proprietari di immobili.

"Non crediamo di avere tempo per una lunga battaglia sul veto", ha concluso Perino.

La votazione sulla legge è in programma per oggi alla Camera dei deputati.

Il segretario del Tesoro Usa ha definito un "mistero" il calcolo di costi del pacchetto di salvataggio pari a 25 miliardi di dollari effettuato dall'ufficio bilancio del Congresso Usa.