Dl fiscale, stretta su commissioni contro logica mercato - Abi

giovedì 2 luglio 2009 20:05
 

ROMA, 2 luglio (Reuters) - La stretta sulle commissioni bancarie prevista all'articolo 2 del decreto legge fiscale è contraria alla logica di mercato.

Lo ha detto il presidente dell'Abi Corrado Faissola nel corso di un'audizione alla Camera.

"La definizione per legge del livello di un prezzo costituisce una misura antitetica alla logica del mercato e al dispiegarsi della concorrenza fra operatori che su quel mercato sono attivi", ha detto Faissola.

L'articolo 2 prevede in particolare che la commissione di massimo scoperto non può comunque superare lo 0,5% per trimestre dell'importo dell'affidamento, pena la nullità del patto di remunerazione.

Al comma 3 lo stesso articolo prevede sanzioni alle banche in caso di ritardi nella surroga dei mutui.

Secondo il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, le misure del governo assicureranno risparmi a famiglie e imprese nell'ordine di 2 miliardi all'anno.