PUNTO 1 - Iva, dopo sentenza Corte Italia aumenti versamenti- Ue

martedì 22 luglio 2008 12:02
 

(Aggiunge contesto)

BRUXELLES, 22 luglio (Reuters) - Il condono Iva sanzionato la scorsa settimana dalla Corte del Lussemburgo ha indotto l'Italia a versare meno gettito Iva nel bilancio comunitario e la Commissione europea vuole ora che il governo proceda a integrare i contributi mancanti. Lo ha detto Cristina Arigho, portavoce della Commissione europea sulle questioni relative al bilancio comunitario.

"È molto probabile che l'Italia abbia raccolto meno gettito Iva di quanto avrebbe dovuto se avesse seguito le norme europee. Perciò, il giudizio della Corte avrà anche un impatto sul gettito Iva che l'Italia ha versato al bilancio comunitario", ha detto Arigho.

"Non appena la Commissione si farà un'idea della situazione, assumerà le necessarie misure a salvaguardia del bilancio europeo. L'ammontare della correzione finanziaria dovuta va determinata dall'Italia sotto la supervisione della Commissione europea", ha aggiunto. Giovedì scorso la Corte di giustizia ha condannato l'Italia per il condono tombale del 2002-2003 nella parte che riguarda l'Iva. Nella sentenza i giudici comunitari rimproverano all'Italia che la Finanziaria 2003 prevedeva per gli anni 1998-2001 una sanatoria equivalente a "una rinuncia generale e indiscriminata all'accertamento delle operazioni imponibili che favorisce i contribuenti colpevoli di frode".

Formalmente la Corte ha condannato l'Italia al solo pagamento delle spese e non ha chiesto il recupero delle somme sanate. Poiché il pronunciamento riguarda norme che hanno cessato di esistere, commentatori e analisti hanno interpretato la sentenza come un "cartellino giallo" a non ripetere analoghe manovre. Lo stesso ministero dell'Economia, in una nota a commento della notizia, ha parlato di "messaggio ricevuto" puntualizzando che "l'ultimo anno oggetto della sentenza risulta essere decaduto il 31 dicembre 2007".

Ora però la Commissione europea riapre la partita appoggiandosi alle implicazioni del condono per il budget comunitario.