Italia, proroga 6 mesi permetterà uso 2,5 mld fondi Ue - Scajola

martedì 2 dicembre 2008 10:52
 

BRUXELLES, 2 dicembre (Reuters) - La proroga di sei mesi accordata dalla Commissione ai paesi membri permetterà all'Italia di utilizzare interamente 2,5 miliardi di fondi regionali che rischiavano di andare persi.

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, al termine di un incontro con il commissario Ue per i fondi di coesione Danuta Hubner a cui ha partecipato anche il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

"Ad agosto rimanevano per l'Italia 6,3 miliardi di euro di fondi europei non spesi, al 31 ottobre la parte non spesa dovrebbe essere scesa a 2,5 miliardi" ha detto Scajola parlando con i giornalisti.

"La proroga di sei mesi [accordata] dalla Commissione permetterà di utilizzare tutti i fondi rimasti".

"La proposta della Commissione per il rinvio dei termini per l'utilizzo di fondi 2000-2006 dimostra che molti paesi hanno il problema che ha l'Italia", ha aggiunto il ministro.

L'incontro di stamane tra i due ministri italiani e il commissario Ue riguardava le modalità per l'utilizzo efficiente dei fondi europei che, nell'intenzione del governo italiano, dovrebbero sommarsi allo sforzo dell'esecutivo per combattere la crisi economica.

"Il totale degli investimenti [mobilitati per Italia] è di 80 miliardi: si tratta di un intervento graduale nel tempo di cui una parte passa attraverso il decreto [da 6 miliardi per sostenere famiglie e imprese], mentre altri 60 miliardi di euro sono interventi Ue su infrastrutture, ammortizzatori sociali, ricerca e innovazione" ha ribadito Scajola.