G7, non si attende cambio toni su forex, dubbi su Cina

venerdì 2 ottobre 2009 16:58
 

ISTANBUL, 2 ottobre (Reuters) - Secondo le attese, gli esponenti del G7 non dovrebbero cambiare il loro consueto linguaggio sulle valute nel comunicato di domani, ha detto a Reuters una fonte dei sette paesi più industrializzati.

Ci si aspetta infatti che i ministri delle Finanze e i banchieri centrali producano un breve comunicato alla fine del loro meeting domani, dopo molto discutere sull'eventualità che ci dovesse essere un comunicato dopo il meeting del G20 la settimana scorsa.

Il comunicato non dovrebbe divergere dai toni usati in aprile, al precedente incontro del G7.

"Volatilità in eccesso e movimenti disordinati nei tassi di cambio hanno implicazioni negative per la stabilità economica e finanziaria. Continueremo a monitorare con attenzione i mercati dei cambi e a cooperare come aoppropriato" dissero allora ministri delle Finanze e banchiari centrali.

"Non ci si dovrebbe aspettare alcun cambiamento" ha detto oggi la fonte.

Quello che è meno chiaro, ha detto la fonte, è come verrà trattata la Cina in futuro, dato che le passate dichiarazioni del G7 hanno esortato Pechino a lasciare che la valuta cinese si apprezzasse e che adesso la Cina è parte del G20.