Banche, governo non può chiedere cifre troppo elevate - Faissola

giovedì 22 maggio 2008 11:14
 

MILANO, 22 maggio (Reuters) - Il carico fiscale che pesa sulle banche è già elevato e il governo è consapevole che non può chiedere al sistema creditizio cifre troppo elevate.

Lo ha detto il presidente dell'Abi Corrado Faissola a margine dell'assemblea di Confindustria, commentando con i cronisti il provvedimento che il governo adotterà a giugno - e con il quale sarà rivista l'imposizione fiscale sulle banche.

"Il ministro dell'Economia sa che le banche hanno un carico fiscale già molto elevato e che non può estrarre dal loro conto economico cifre molto significative", ha spiegato.

E ha aggiunto "riteniamo comunque di poter dialogare in modo sereno come con i mutui".

Su quest'ultimo punto, il presidente dell'Abi ha commentato con soddisfazione l'accordo siglato ieri col governo.

"La novità (dell'accordo) sta nel fatto che tutte le famiglie potranno valutare la possibilità di rinegoziare in modo chiaro e trasparente i loro mutui", ha detto.

"Abbiamo fatto molto, abbiamo combinato una serie di difficoltà, abbiamo realizzato un punto di equilibrio, un punto di incontro che pensiamo sia molto importante".