Btp in rialzo su bassissimi volumi, spread cala a 133 pb

lunedì 2 febbraio 2009 17:30
 

 MILANO, 2 febbraio (Reuters) - La buona performance del
secondario italiano rispetto alla Germania è proseguita nel
pomeriggio e si è accentuata dopo l'Ism manifatturiero Usa, che
è sceso meno delle attese, smorzando l'entusiasmo dei titoli
'core'. 
 Lo spread si è spinto al nuovo minimo delle tre settimane di
133 punti base, mentre i volumi restano molto bassi, tanto che i
benchmark a 2 e a 30 anni su Mts non hanno registrato alcuno
scambio nel corso dell'intera seduta.
 "I volumi sono bassissimi, è colpa della neve e non scherzo"
dice un trader italiano. "Per via del maltempo a Londra molti
hanno avuto difficoltà a raggiungere il lavoro e magari stanno
andando via prima" dice.
 "Inoltre gli spunti sono davvero pochi e il mercato guarda
quasi esclusivamente alle borse che prendono o perdono slancio
anche sui dati" dice il trader.
 La riduzione del calo dei mercati azionari ha infatti
determinato una riduzione del rialzo dei titoli di stato, con il
futures a marzo sul decennale Bund di riferimento che attorno
alle 17,25 sale di 24 punti base a 122,61 dopo un massimo di
seduta a 123,21.
 Lo spread fra i rendimenti dei decennali di riferimento
italiano e tedesco si è ristretto fino a toccare i 133 punti
base, livello minimo da tre settimane.
 L'attività manifatturiera statunitense a gennaio ha
registrato un rallentamento meno marcato, suggerendo una seppur
modesta propensione verso l'espansione per la prima volta da
giugno. L'Institute for Supply Management ha comunicato che
l'indice nazionale dell'attività manifatturiera è salito lo
scorso mese a 35,6 dal minimo di quasi 30 anni di 32,9
registrato a dicembre. La mediana delle previsioni degli
economisti erano per una lettura di 32,6.
 Nell'ambito dei periferici inoltre, i Btp sono fra quelli
che fanno meglio per via di due vantaggi che ricorda lo
strategist di Unicredit Mib Giuseppe Maraffino.
 "I Btp godono di due vantaggi principali rispetto ad altri
periferici: il primo è che le agenzie di rating hanno confermato
all'Italia rating e outlook a differenza di quanto hanno fatto
con altri periferici; il secondo è che quello italiano è un
mercato dotato di abbondante liquidità rispetto agli altri
'non-core'" dice Maraffino.

 =================== QUOTAZIONI 17,25 ========================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND MARZO FGBLc1       122,61  (+0,24)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=TT*  102,76  (+0,19)     2,335%
  BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT   99,56  (+0,66)     4,606%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT*  96,93  (+0,90)     5,269%
======================== SPREAD (PB) =======================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     47                  45
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     84                  94
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    134                 141
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    139                 144
  BTP 2/10 ANNI                       --                  --  
  BTP 10/30 ANNI                      --                  55,2
==============================================================
 * Quotazioni tratte dagli schermi Reuters, non essendo stati
i titoli scambiati su Mts