Scudo fiscale, Camera al voto finale fra polemiche

venerdì 2 ottobre 2009 12:28
 

ROMA, 2 ottobre (Reuters) - La Camera dei deputati approverà in via definitiva alle 13 o poco oltre il decreto legge che estende ai reati societari lo scudo fiscale sui capitali illecitamente esportati all'estero.

L'aula ha appena concluso l'esame degli ordini del giorno e sono in corso le dichiarazioni di voto.

Dopo il difficile confronto di ieri, l'esame è proseguito oggi senza che si applicasse la cosiddetta "ghigliottina", l'interruzione forzata del dibattito in aula minacciata ieri dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, per consentire al Capo dello Stato di esaminare il decreto per tempo prima di promulgarlo. Il decreto scade infatti sabato 3 ottobre.

Come ieri, anche oggi il confronto tra maggioranza e opposizione è stato piuttosto teso.

Il deputato dell'Italia dei Valori Francesco Barbato ha attaccato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, accusandolo di essere un mafioso. Fini è intervenuto per censurare Barbato, le cui espressioni "saranno oggetto di valutazione da parte dell'ufficio di presidenza".

Le opposizioni accusano il governo di aver varato un'amnistia per gli evasori.

Lo scudo fiscale permette a chi fa emergere i capitali illecitamente esportati di sanare vari tipi di reati tributari e societari, come la dichiarazione fraudolenta e il falso in bilancio. Le banche che seguiranno le pratiche di rimpatrio o regolarizzazione saranno esenti dall'obbligo di segnalazione ai fini dell'antiriclaggio, ad eccezione delle operazioni di mafia e terrorismo.