2 ottobre 2009 / 10:17 / tra 8 anni

Monetario,depositi in netto aumento dopo regolamento p/t 1 anno

MILANO, 2 ottobre (Reuters) - La nuova iniezione di fondi tramite il secondo p/t a 12 mesi della Bce di questa settimana, per quanto non così consistente come il primo, ha portato comunque a un deciso aumento dei depositi, destinato per altro ad aumentare. Le attese sono che, come nel caso dell‘operazione di giugno, l‘eccedenza di liquidità venga mano a mano ridotta con partecipazioni più contenute ai prossimi p/t in scadenza.

“Cambiano i numeri, ma assistiamo allo stesso andamento dell‘asta di fine giugno” dice un tesoriere.

Con la prima asta a un anno erano stati chiesti e collocati 442 mld, con la seconda di mercoledì solo 75 mld.

“Ora c’è un‘eccedenza di liquidità attorno ai 200 mld con numeri neri a ieri attorno ai 350 miliardi” dice un altro. “Già da ieri abbiamo visto un aumento del ricorso ai depositi overnight per cercare di contenerli e mi aspetto che essi continueranno ad aumentare”.

Ieri, giorno del regolamento del p/t, i depositi sono lievitati a 116 mld da 74 mld il giorno precedente.

Le previsioni sono per fondi depositati stasera (il dato verrà reso noto lunedì mattina dalla Bce) sui 140-150 mld “e nei prossimi giorni sono destinati ad aumentare”.

La via d‘uscita da questo circolo vizioso è ridurre la richiesta agli altri finanziamenti della Bce, in occasione dei prossimi rinnovi. Come è accaduto dopo l‘asta a un anno di fine giugno.

In quel periodo -- ricordano nella tesoreria di una grossa banca italiana -- il sistema bancario si trovava con p/t a sette giorni per 167 ml, a un mese per 56 mld, a 3 mesi per 125 mld e a 6 mesi per 104 mld.

Questi numeri si sono decisamente ridotti da allora poichè le banche progressivamente hanno dimuinuito la loro richiesta nei finanziamenti successivi. La fotografia attuale infatti mostra finanziamenti a sette giorni per 66 mld, a un mese per 10 mld, a tre mesi per 40 mld e a 6 mesi per 100 mld.

“Prevedo che da qui alla fine dell‘anno i rinnovi diminuiranno ulteriomente” dice un tesoriere, “soprattutto sul tratto dei 6 mesi dove l‘ammontare è al momento il più consistente”.

Il mercato oggi ripristina una situazione tranquilla dopo la seduta di fine mese che aveva visto il tasso overnight in netto rialzo (Eonia a 0,533%) e finanziamenti marginali a 4,5 mld.

Oggi l‘overnight è tornato a 0,20/0,30% con un Eonia ieri a 0,34% e i finanziamenti a 60 milioni.

L‘abbondate liquidità torna a invece limare il fixing del tasso euribor oggi a 0,752% da 0,754% ieri.

E continua a stringersi anche il differenziale tra Eonia swap a 3 mesi (fissato allo 0,406%) e l‘Euribor a 3 mesi, considerato un barometro della fiducia del mercato verso le controparti bancarie. Oggi lo spread è sceso nuovamente a 33,4 pb da 34 pb ieri, rinnovando i i minimi da metà agosto 2007 quando la crisi dei subprime aveva innescato una corsa rialzista del differenziale.

Per quanto riguarda i futures Euribor, intorno alle 12,00 la scadenza a dicembre FEIZ9 è a 99,260 (+0,015), quella a marzo 2010 FEIH0 a 99,085 (+0,010), mentre giugno 2010 FEIM0 è a 98,810 (+0,015).

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS

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