Cct di nuovo in netto calo, ma probabile riapertura benchmark

venerdì 20 giugno 2008 16:45
 

MILANO, 20 giugno (Reuters) - In una seduta particolarmente negativa per il comparto dei Cct, l'incontro tra gli specialist e il Tesoro in agenda oggi non poteva che essere centrato su questo spinoso tema che sta angustiando da mesi sia l'emittente sia gli investitori.

Da tempo le due parti si stanno confrontando per trovare soluzioni al deciso calo di interesse per questo comparto. Da tempo sono allo studio diverse soluzioni che al meeting di oggi sono state di nuovo ribadite, ma spostate oltre il prossimo appuntamento con le aste a medio lungo, il prossimo 27 giugno.

In quell'occasione il Tesoro, con tutta probabilità, si è detto oggi, finirà per riaprire l'attuale benchmark del Cct, il dicembre 2014, nonostante sia proprio uno di quelli più bastonati in queste ultime sedute, dicono a Reuters fonti bancarie. Giusto oggi il titolo ha toccato il minimo da quando è stato emesso, a 98,40, una figura piena in meno da due settimane fa, dopo che era stata emesso a 100,70.

Semmai il Cct, che verrà messo in asta insieme ai consueti Btp a 3 e a 10 anni, potrebbe avere un ammontare più contenuto rispetto alla classica size di 1,5 miliardi, dice una fonte.

All'ultima asta invece il Tesoro, anzichè riaprire questo Cct benchmark, già debole sul mercato, era andato a 'pescarne' uno tra quelli che mostrava un prezzo un po' più sostenuto, il Cct marzo 2002, che era diventato introvabile tanto da essere diventato tra i più chiesti sul mercato dei repo. Ma la strada di riaprire un vecchio titolo può diventare la norma.

Altre strade dovranno essere percorse per risollevare il comparto e tornare a renderlo più appetibile, con l'accortezza di non danneggiare lo stock esistente, che al 30 aprile scorso ammontava a 189 miliardi, pari al 13,96% dell'intero debito dello stato italiano, distribuiti su 14 titoli con scadenze su ogni anno da qui al 2014.

IN VISTA POSSIBILE CONCAMBIO CCT/BTP

Uno dei primi e più facilmente realizzabili provvedimenti che il Tesoro potrà adottare sarà ripercorrere la strada del concambio, come già a veva fatto a inizio maggio.   Continua...