Comune di Roma, Berlusconi: Veltroni ha fallito, serve adviser

venerdì 20 giugno 2008 20:27
 

BRUXELLES (Reuters) - Conti del Comune di Roma "terrificanti", amministrazione "fallimentare" della Capitale, insomma, dovrebbe ritirarsi dalla politica.

Silvio Berlusconi approfitta di una domanda sulla manifestazione autunnale contro il governo annunciata oggi dal segretario del Pd, Walter Veltroni, per attaccare l'ex sindaco sui conti che ha lasciato al Comune di Roma che sono in una situazione "terrificante" e sui quali verrà commissionata una due diligence ad un adviser internazionale.

"Credo che Veltroni si debba preoccupare di più delle notizie terrificanti sul Comune di Roma tali che riteniamo necessario dare incarico ad un istituto internazionale per fare una due diligence. Se le informazioni che abbiamo saranno confermate ci sarà la bancarotta per gli amministratori di Roma che saranno dei falliti e che non potranno continuare l'attività politica", ha detto Berlusconi nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio europeo di ieri e oggi.

"E' incredibile che si proponga come leader politico", ha aggiunto il presidente del Consiglio italiano.

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha detto ieri di vedere il debito del Comune a 9,762 miliardi nel 2010 e che a fine 2007 era a 8,141 miliardi. Il decreto legge che fa parte della manovra triennale ha stanziato 500 milioni per il comune di Roma.

Il decreto legge affida ad Alemanno i poteri di commissario e rende impossibile il dissesto finanziario fino al termine della gestione commissariale.

Veltroni stamani, intervenendo all'assemblea del Pd, ha detto: "Non ci siamo, onorevole Berlusconi. Oggi siamo noi a dirlo. In autunno sarà una larga parte degli italiani. Quella che noi chiameremo a raccolta per un'azione di protesta e di proposta in tutto il Paese, che culminerà con una grande manifestazione nazionale".

"Non posso accettare -- ha poi aggiunto il leader del Pd -- che si diano giudizi con la violenza che è tipica dell'uomo e anche della scarsa conoscenza del merito dei problemi da parte di chi... nel giro di soli quattro anni, tra il 2001 e il 2005 ha lasciato all'Italia un aumento di 30 miliardi di euro in più di debiti, ed è quindi l'ultimo che possa parlare su questo tema"

Veltroni ha anche detto che il "buco" del Campidoglio è stato provocato in parte da quello della sanità della Regione Lazio ai tempi in cui era amministrata dal Polo.

Interrogato sulla fine del dialogo con l'opposizione, Berlusconi ha risposto: "Veramente non c'è mai stata una luna di miele. Anzi in Parlamento l'opposizione ha avuto forme di contrasto dure e direi anche eccessive". Poi la storia del Comune e l'accusa di bancarotta a Veltroni.

 
<p>Italian Prime Minister Silvio Berlusconi (L) speaks with PD leader Walter Veltroni during a vote of confidence at the lower house of Parliament in Rome May 14, 2008. REUTERS/Max Rossi (ITALY)</p>