Italia, Tesoro monitora mercato per bond in dollari a 5 anni

venerdì 20 giugno 2008 18:37
 

MILANO, 20 giugno (Reuters) - Il Tesoro italiano sta monitorando il mercato per vedere se c'è spazio per l'emissione di un nuovo global bond in dollari, questa volta probabilmente della durata di 5 anni.

Lo dicono a Reuters fonti bancarie.

"Il Tesoro italiano sta monitorando il mercato e sentendo le banche per vedere se ci sono spazi per una nuova emissione in dollari, in particolare una della durata di 5 anni" dice una delle banche.

Il mercato in dollari pare offrire buone opportunità in questo momento per le emittenti sovrane europe.

Ieri la Grecia ha collocato 1,5 miliardi di dollari per un bond 2013 con una cedola del 4,625%, mentre oggi anche il Belgio ha annunciato di voler emettere per la stessa valuta e la stessa durata.

Del resto lo stesso Tesoro Italiano si era detto interessato a questo strumento.

Maria Cannata, direttore generale del dipartimento per la gestione del debito pubblico del ministero del Tesoro, a fine maggio in occasione del collocamento dell'ultimo global bond in dollari a 3 anni aveva detto che il Tesoro stava considerando la possibilità di emettere altre scadenze, tra le quali c'era quella a 5 anni. Nell'occasione di quel collocamento il Tesoro ha ricevuto ordini per oltre 3 miliardi di euro e l'emissione è stata di 2,5 miliardi di dollari consentendo di risparmiare qualche punto base in termini di rendimento, rispetto a un'emissione in euro, aveva detto Cannata.

Da aggiungere che in questa settimana gli investitoi hanno visto con maggio favore il debito Italia.

Lo spread di rendimento tra Btp agosto 2018 e Bund luglio 2018 si è ristretto fino a un minimo ieri di 54 punti base, anche se oggi ha chiuso a 57 pb, mantenendo comunque un buon progresso dai 62 punti base di inizio settimana.

Nel 2008 scadono complessivamente titoli in valuta della Repubblica Italiana per un controvalore in euro pari a 11,5 miliardi, di cui 8,750 in dollari.

In particolare sono già scaduti il 6 maggio un bond da 1,250 miliardi di dollari, il 29 maggio uno da 2,5 miliardi e il 15 giugno un altro da 3 miliardi. La prossima scadenza è il 15 luglio per 2 miliardi di dollari.