Tremonti: Ici e detassazione solo con tagli di spesa

martedì 20 maggio 2008 22:10
 

di Giuseppe Fonte e Francesca Piscioneri

ROMA (Reuters) - La cancellazione dell'Ici sulla prima casa e la detassazione sperimentale della parte variabile del salario sarà finanziata solo con tagli alla spesa pubblica. Il previsto intervento sulle banche e sui petrolieri è rimandato a giugno con un provvedimento legislativo di appoggio al Dpef che anticiperà parte della Finanziaria 2009.

E' quanto reso noto dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, al termine dell'incontro con le parti sociali tenuto oggi a palazzo Chigi in vista del Consiglio dei ministri che domani a Napoli varerà il pacchetto fiscale dal valore di circa 4 miliardi di euro.

"La copertura di bilancio sarà operata per il momento con tagli alla spesa pubblica", ha spiegato Tremonti riferendosi agli "incrementi operati durante la campagna elettorale con il cosiddetto decreto milleproroghe e appena prima con la legge Finanziaria per il 2008".

A chi chiedeva se dunque la stretta fiscale sulle banche della quale egli stesso aveva parlato nei giorni scorsi si possa considerare esclusa, il ministro prima ha citato "i profitti di congiuntura" di Luigi Einaudi e poi ha chiarito: "A giugno ci saranno interventi su banche e non solo: [...] riguarderanno quelli che nei giorni scorsi ho chiamato profitti di congiuntura. Leggete Einaudi e altri illustri autori".

Il governo, infatti, varerà a metà giugno un provvedimento "accanto al Dpef che anticiperà sostanzialmente la Finanziaria" con obbiettivi per tre anni.

DETASSAZIONE STRAORDINARI PER PRIVATI, ESCLUSI STATALI

Il decreto che sarà approvato domani nella parte della fiscalità sul lavoro prevede la detassazione degli straordinari e dei premi di produttività al 10% in via sperimentale per 6 mesi, da giugno a dicembre 2008, per operai e impiegati del settore privato con un reddito che nel 2007 non abbia superato i 35 mila euro. L'aliquota del 10% non sarà applicata sull'interno monte straordinari e premi maturato nei sei mesi, ma su una quota, sarà dunque introdotta una soglia intorno ai 3.000 euro.

"La sperimentazione sarà monitorata con lo scopo di misurare l'effettiva crescita dei salari, la maggiore produttività, l'evoluzione delle relazioni industriali, il saldo di finanza pubblica derivante dalle minori entrate fiscali dovute alla riduzione del prelievo e le maggiori entrate dovute all'emersione del sommerso", ha detto il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, al termine dell'incontro.   Continua...

 
<p>Il neo ministro dell'Economia Giulio Tremonti. REUTERS/Francois Lenoir (Belgio)</p>