Svizzera, Banca centrale lascia invariata politica monetaria

giovedì 19 giugno 2008 10:23
 

ZURIGO, 19 giugno (Reuters) - Nonostante le crescenti pressioni inflative, la Banca nazionale svizzera (Bns) ha deciso di mantenere invariata la sua politica monetaria, confermando il target per il range di fluttuazione dei tassi Libor a tre mesi in franchi svizzeri tra 2,25% e 3,25%.

In un comunicato la Bns spiega di aspettarsi un tasso di inflazione dell'1,3% per il 2010, contro l'1,4% visto in precedenza.

La BNS ha mantenuto la sua previsione di crescita del prodotto interno lordo nel 2008 tra 1,5% e 2%, sottolinea un comunicato.

Innalzata invece la previsione di inflazione per l'anno in corso a 2,7% contro il 2% antecedente. Per il 2009 la BNS prevede un'inflazione dell'1,7% contro il precedente 1,4%.

"Le previsioni sull'inflazione sono contaminate da rischi importanti e nell'eventualità di nuovi rincari dei prezzi dell'energia o di un indebolimento del franco sul mercato dei cambi, è probabile che si verifichino ulteriori incrementi dei prezzi", avverte la Bns.

Un allentamento delle pressioni inflative potrebbe intervenire nel caso di un rallentamento più marcato della congiuntura internazionale economica, e la Bns stima che "c'è tutto lo spazio per pensare che l'inflazione attuale sia di natura passeggera".

Pertanto la banca centrale "osserverà attentamente l'evoluzione dei prezzi del petrolio, del valore del franco svizzero e della congiuntura, oltre che la situazione dei mercati finanziari".

In scia all'annuncio il franco svizzero ha ritracciato contro le principali divise concorrenti.