Su Tremonti bond diatriba è tra governo e banche - Bombassei

giovedì 1 ottobre 2009 15:14
 

MILANO, 1 ottobre (Reuters) - Il vicepresidente di Confindustria, Alberto Bombassei, non prende posizione nella polemica a distanza tra il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e le banche, innescata dal no di Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) e UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) ai Tremonti bond.

"E' una diatriba tra il governo e le banche", ha detto a margine di un convegno organizzato dalla Fondazione Centesimus Annus alla Biblioteca Ambrosiana a Milano.

Ieri Tremonti ha dichiarato che la mancata adesione di UniCredit e Intesa Sanpaolo ai Tremonti bond è un danno alle imprese e che se gli istituti di credito continuano a far soldi con la finanza preparano un'altra crisi.

Secondo quanto detto da Bombassei, l'AD di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, ha, nel corso del convegno, spiegato che non è d'accordo con le dichiarazioni di ieri del ministro.

"Passera ci ha spiegato che ovviamente non d'accordo con quello che ha detto il ministro", ha detto Bombassei.

"Secondo il ministro sono soldi che dovrebbero andare alle imprese, secondo le banche è un atto virtuoso dire no ai Tremonti bond" perché lasciano liberi fondi pubblici, ha proseguito.

"Dal punto di vista delle imprese credo ci siano mezzi a disposizione. Tante banche hanno disponibilità che spesso non vengono usate. Il problema reale sono le piccole aziende a cui non sono dati affidamenti per situazioni poco tranquille e sicure", ha aggiunto.

"Sono due aspetti della stessa realtà ed è difficile dire chi ha ragione. Ben vengano gli affidamenti perché le imprese ne hanno bisogno ma è anche vero che se i banchieri fanno bene il loro lavoro devono essere sicuri di riportarli a casa", ha concluso Bombassei.