Manovra, ddl ripristina convenzioni Tav annullate da Di Pietro

mercoledì 18 giugno 2008 13:11
 

ROMA (Reuters) - Una norma inserita nel ddl allegato alla manovra triennale che il Consiglio dei ministri si appresta ad approvare questo pomeriggio ripristina le convenzioni con aziende private per la costruzione di tratte dell'alta velocità ferroviaria (Tav) stipulate dal 1992 in poi. Alcune di queste convenzioni erano state annullate da una legge dell'ex ministro Antonio Di Pietro che rimetteva a gara tutte quelle concessioni assegnate senza una preliminare gara pubblica.

E' quanto si deduce dalla bozza del ddl della quale Reuters è in possesso.

La bozza dice che "all'articolo 13 del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7 , convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, sono apportate le seguenti modifiche:

"a) il comma 8-sexiesdecies è sostituito dal seguente: "per effetto delle revoche di cui al comma 8-quinquesdeces i rapporti convenzionali stipulati da TAV S.p.A. con i contraenti generali in data 15 ottobre 1991 ed in data 16 marzo 1992 continuano senza soluzione di continuità, con Rfi spa. Ed i relativi atti integrativi prevedono la quota di lavori che deve essere affidata dai contraenti generali ai terzi mediante procedura concorsuale conforme alle previsioni delle direttive comunitarie"; b) i commi 8-septiesdeces, 8-duodevicies ed 8- undevices sono abrogati".