PUNTO 1-Manovra,scompare divieto cumulo,ripristinato job on call

mercoledì 18 giugno 2008 19:40
 

(aggiorna con chiarimenti del ministero in fondo)

ROMA, 18 giugno (Reuters) - Abolizione del divieto di cumulo fra i redditi da lavoro e gli assegni pensionistici, ripristino del lavoro a chiamata (cosiddetto job on call), armonizzazione in chiave soft degli enti prevideziali, modifiche sulla durata dei contratti a termine e nuova delega al governo sui lavori usuranti.

Sono queste le principali norme in materia di welfare contenute nell'ambito della manovra sui conti pubblici che il governo ha illustrato stamani alle parti sociali e che sarà varata stasera.

SALTA DIVIETO CUMULO TRA PENSIONE E REDDITI DI LAVORO

"Le pensioni di vecchiaia, di anzianità, di invalidità e ai superstiti e gli assegni di invalidità a carico dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima, con esclusione delle forme pensionistiche gestite dagli enti di diritto privato di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n. 509, e 10 febbraio 196, n. 103, sono interamente cumulabili con i redditi da lavoro dipendente ed autonomo", si legge nel testo dal quale si evince che il divieto di cumulo permane solo per le prestazioni pensionistiche erogate da enti privati.

PIU' DEROGHE PER CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO

La norma modifica quanto previsto nel protocollo sul Welfare affermando che se c'è accordo fra le parti, è possibile derogare per più di una volta oltre i 36 mesi i contratti a tempo determinato.   Continua...