Bce, ok rialzo 4,25%, non forte stretta monetaria - Codogno

giovedì 17 luglio 2008 12:52
 

ROMA, 17 luglio (Reuters) - Il recente rialzo dei tassi al 4,25% da parte della Bce è corretto se inquadrato come mossa preventiva per evitare effetti secondari sull'inflazione, ma non ci sono i presupposti per "una forte stretta monetaria".

Lo ha detto Lorenzo Codogno, capo economista del Tesoro, intervenendo alla presentazione del Rapporto Isae sulle nuove stime economiche per l'Italia.

Il rialzo della Bce "si giustifica come prima mossa, se compresa come mossa preventiva contro segni di effetti secondari", ha prima detto Codogno.

Tuttavia, ha aggiunto, "non ci sono i presupposti per una forte stretta monetaria".

Secondo Codogno, per l'economia internazionale "i rischi di deterioramento restano elevati".