Comune Roma,intervento ancora da definire in dl manovra-Alemanno

martedì 17 giugno 2008 15:09
 

ROMA, 17 giugno (Reuters) - L'intervento del governo per il risanamento dei conti del Comune di Roma è ancora in fase di definizione e sarà stabilito entro domani quando il governo approverà il disegno di legge che accompagna la manovra triennale 2009-2011.

Lo ha detto ai cronisti il sindaco di Roma Gianni Alemanno, uscendo da palazzo Chigi dove ha avuto una colazione di lavoro con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ed il sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta.

"Stiamo continuando a discutere, ad approfondire la situazione. Nel pomeriggio o entro domani - con la presentazione del decreto legge - dovremmo definire l'intervento necessario", ha detto Alemanno ai giornalisti. Alla domanda dei cronisti se il ritardo nella definizione dell'intervento per Roma dipenda dalle proteste della Lega Nord, Alemanno ha risposto che "il dato vero è che bisogna collegare questa operazione alla riforma del federalismo fiscale. I tempi e i modi li vedremo".

Il Comune di Roma si trova con un debito accertato a fine 2007 di circa 7 miliardi (come detto da Standard & Poor's) ed una due diligence in corso da parte della Ragioneria dello Stato per verificare l'esatta entità ad oggi del debito. Nei giorni scorsi si è parlato di un intervento con il decreto sulla manovra di domani per 5-600 milioni ed ulteriori provvedimenti nel ddl che sarà esaminato sempre domani. Tutti questi provvedimenti, assieme ad altri interventi normativi, dovrebbero rendere possibile ad Alemanno di presentare l'assestamento di bilancio entro i primi di luglio.

Nei giorni scorsi la Lega ed il sindaco di Milano Letizia Moratti hanno protestato con il governo, temendo che l'intervento per Roma possa essere fatto a discapito del finanziamento per l'Expo 2015.