Manovra, verso abolizione divieto cumulo lavoro e pensione in dl

martedì 17 giugno 2008 13:14
 

ROMA (Reuters) - La eliminazione del divieto di cumulo fra reddito da lavoro e pensione dovrebbe essere inserita nel decreto della manovra triennale sui conti pubblici che il governo varerà domani sera.

Lo riferisce una fonte governativa precisando che le altre norme su lavoro e previdenza dovrebbero andare nel disegno di legge che, insieme con il decreto e la delega, comporrà la manovra all'esame del Consiglio dei ministri di domani.

Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha annunciato nelle scorse settimane l'intenzione di modificare alcune norme contenute nel protocollo del Welfare approvato dal passato governo rivedendo la norma sui contratti a termine (con la possibilità di reiterarli per più di una volta oltre i 36 mesi se c'è accordo fra le parti); è scaduta inoltre a fine maggio la delega del governo sui lavori usuranti. La norma deve pertanto essere inserita in un nuovo provvedimento legislativo al fine di consentire a chi svolge tali mansioni di andare in pensione a 57 anni di età, in deroga alla nuova legge che prevede un innalzamento graduale dell'età di ritiro dal lavoro a partire da 58 anni quest'anno. Il governo e la maggioranza di centrodestra vogliono comunque rivedere la platea dei lavori usuranti in particolare per quanto riguarda il lavoro notturno.

Sul fronte previdenziale il governo sta pensando anche a una stretta sulle pensioni di invalidità.

 
<p>Due operai al lavoro a Roma. REUTERS/Max Rossi (ITALY)</p>