Tasse, tagli non prima del 2011, dice Berlusconi a Vespa

mercoledì 1 ottobre 2008 13:00
 

ROMA, 1 ottobre (Reuters) - Il governo potrà procedere al taglio delle tasse solo dopo che il debito sarà portato al di sotto del 100% del Pil, cosa che avverrà nel 2011 ed entro il 2013 la pressione fiscale sarà portata sotto il 40%.

E' quanto dice il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso di una intervista concessa a Bruno Vespa per il suo prossimo libro ed anticipata oggi alle agenzie.

"Non appena saremo riusciti a ridurre la spesa pubblica e il costo dello Stato. Il traguardo che ci siamo fissati è di scendere, entro il 2011, dal 106 al 100% del rapporto tra debito e prodotto interno lordo. Da quel momento, ogni risparmio sul costo dello Stato si trasformerà in riduzione delle aliquote fiscali. Contiamo di portare la pressione fiscale sotto il 40 per cento a fine legislatura. Significa un 10 per cento in meno delle tasse attuali che pagano le imprese e le persone".

La nota di aggiornamento al Dpef approvata dal governo il 23 settembre scorso prevede nel quadro programmatico una pressione fiscale al 42,8% nel 2013.