Fisco, ok Senato a decreto Ici, straordinari, è legge

giovedì 17 luglio 2008 19:11
 

ROMA (Reuters) - Il Senato ha approvato oggi in via definitiva il decreto fiscale che prevede la cancellazione dell'Ici sulla prima casa e la detassazione parziale degli straordinari.

I voti favorevoli sono stati 150, i contrari 120, 2 senatori si sono astenuti.

Il decreto è stato approvato nonostante sia scoperto sul fronte del fabbisogno. Il senatore del Pd Enrico Morando ha infatti segnalato che il provvedimento presenta un "buco" di quasi un miliardo fra 2008 e 2009. La ragione risiede nell'articolo 60 del decreto sulla manovra. In base al comma 7 dell'articolo "ogni disposizione normativa che comporti nuove o maggiori spese è coperta con riferimento al saldo netto da finanziare, al fabbisogno del settore statale e all'indebitamento netto del conto consolidato delle pubbliche amministrazioni".

Il governo ha però presentato nel maxiemendamento al decreto sulla manovra una norma che cancella il comma 7, eliminando alla radice il problema. La manovra sarà licenziata dalla Camera la prossima settimana dopo il voto di fiducia chiesto dall'esecutivo in programma per lunedì.

DALLO STOP ALL'ICI ALLA RINEGOZIAZIONE SUI MUTUI

Il decreto prevede l'abolizione dell'Ici sulle prime case (compresi garage e cantine) ad eccezione di quelle di lusso che rientrano nelle categorie catastali A1, A8 e A9. Il costo della misura è pari a 1,7 miliardi. Se si tiene conto della parziale esenzione stabilita dal governo Prodi nella Finanziaria 2008, che riguardava il 40% delle abitazioni principali, il valore totale dell'operazione ammonta a 2,6 miliardi.

Per i Comuni non ci saranno oneri poiché il governo si è impegnato a rimborsare il mancato gettito. Il 50% delle somme mancanti sarà restituito entro il prossimo mese.

Il provvedimento sospende poi il potere di Regioni ed enti locali di deliberare aumenti delle addizionali locali sui tributi. Esclusi dal blocco le Regioni con i conti sanitari in rosso per le quali è previsto un aumento automatico delle addizionali già dalla Finanziaria 2007.

Altro piatto forte del decreto è la detassazione di straordinari e premi di produttività per un periodo sperimentale di sei mesi. La misura si applica ai redditi fino a 30.000 euro e prevede un'aliquota secca del 10% su un importo massimo di 3.000 euro (escluso per ora il pubblico impiego).   Continua...

 
<p>L'aula del Senato REUTERS/Tony Gentile</p>