GM, Washington punta a fallimento 'controllato' - stampa

mercoledì 1 aprile 2009 08:48
 

WASHINGTON, 1 aprile (Reuters) - L'amministrazione Obama intende portare General Motors Corp (GM.N: Quotazione) a un fallimento "controllato" e dividere il gruppo in due diverse entità, scrive oggi il New York Times sul suo sito web.

Citando fonti vicine alla vicenda, il quotidiano sostiene che l'idea è di spingere GM in un fallimento strutturato.

L'amministrazione, sulla scia di quanto fatto con le banche in crisi, sta cercando di creare una GM nuova e una più sana, lasciando indietro le passività e gli asset più difficili da valutare per una possibile liquidazione, dice il NY Times.

In base al piano, GM avvierebbe le pratiche per un fallimento preconfezionato e utilizzerebbe quindi una cessione autorizzata dal codice fallimentare Usa (Section 363) per dismettere gli asset migliori a una nuova società finanziata dal governo. Secondo le indiscrezioni, dovrebbero essere compresi nella "good company" i marchi Cadillac e Chevrolet.

Il progetto sarebbe ancora in fase di discussione e i dettagli potrebbero cambiare, sostiene il giornale.

Ieri GM ha avvertito di un crescente rischio di un fallimento entro giugno.

Secondo quanto riferito a Reuters da una persona vicina alla vicenda, un piano in discussione sarebbe quello di creare una nuova società con gli asset migliori del gruppo e lasciare le attività in perdita sotto la protezione della legge sui fallimenti.

In risposta a indiscrezioni, un funzionario ha precisato a Reuters che il pensiero del presidente Barack Obama sulla crisi di Gm non è cambiato. Secondo Bloomberg, il presidente avrebbe deciso che un fallimento preconfezionato sarebbe la soluzione migliore per ristrutturare e rendere competitivo il gruppo. "Questa notizia non è precisa", ha risposto il funzionario.

La Casa Bianca ha dato un periodo di 60 giorni a GM e 30 a Chrysler per trovare una strategia d'uscita dalla crisi.