Monetario, derivati stabili dopo inversione tendenza settimana

venerdì 16 maggio 2008 12:46
 

MILANO, 16 maggio (Reuters) - Il mercato dei futures sui tassi nell'ultima seduta della settimana prende respiro dopo una settimana agitata che ha portato a un'inversione di rotta circa le aspettative sulle prossime mosse della Bce.

Più che i nuovi mantra di esponenti della Bce che in questi giorni ribadivano i pericoli dell'accelerazione dell'inflazione, hanno avuto impatto sul mercato i dati sulla crescita economica della zona euro di ieri, mostratasi robusta e più forte delle attese nel primo trimestre.

"Alla fine evidentemente la Bce aveva ragione a dire che c'era da aspettarsi una economia sostenuta" dice un tesoriere.

Così il mercato dei derivati sui tassi ha azzerato anche quelle minime possibilità di un taglio dei tassi l'anno prossimo che abbozzava fino a giovedì e addirittura ora prezza qualche timida possibilità di un rialzo nella primavera dell'anno prossimo.

Ieri il Pil dell'intera zona euro è risultato allo 0,7% su trimestre contro attese di un +0,4%. Le prospettive economiche comunque non appaiono restare sui livelli del primo trimestre. Già ieri Jean-Claude Trichet ha detto che nel secondo trimestre la crescita economica sarà inferiore a quella del primo, mentre stamane Victor Constancio ha aggiunto che si vedrà un rallentamento anche nella seconda metà dell'anno.

"Ma il mercato ha sostanzialmente confermato la sua convinzione che di tagli non ce ne saranno più e che semmai dovremo aspettarsi nel tempo una stretta" dice un tesoriere.

Attorno alle ore 12,30 italiane il futures euribor a settembre è a 95,215 in calo di 0,010, il dicembre è a 95,270 in calo di 0,015, il marzo 2009 è a 95,435 in calo di 0,010.

Lo spread tra tasso euribor ed Eonia swap, visto come il premio a rischio per il prestito di fondi tra banche e quindi una valutazione della percezione delle condizioni del mercato del credito in prospettiva, anche oggi è rimasto ampio, poco sotto il massimo storico toccato in occasione del critico scavalco d'anno.

L'euribor a tre mesi è stato fissato stamane a 4,859% da 4,860% ieri, quando ha registrato il massimo di quasi 5 mesi.   Continua...