Monetario, o/n in area 4,25%, derivati positivi su calo borse

mercoledì 16 luglio 2008 12:41
 

MILANO, 16 luglio (Reuters) - Decisamente tranquilla la situazione dell'interbancario negli scambi di metà seduta, con il deposito giorno a giorno schiacciato sul riferimento Bce e i futures Euribor che si muovono in territorio positivo grazie alla nuova battuta d'arresto dei listini di borsa.

Reduci dalle violente oscillazioni della vigilia anche in risposta alle parole del presidente della Fed Ben Bernanke, i mercati azionario e obbligazionario come cambio e greggio sono partiti in sordina prima che nuovi timori sui bilanci bancari prendessero nuovamente il sopravvento spingendo al rialzo i derivati sui tassi.

"La seduta è partita in tono interlocutorio dopo le montagne russe di ieri fino a quando sono tornate a rincorrersi le solite voci sulle difficoltà delle banche... tenendo conto anche dei commenti di Bernanke le aspettative sui tassi di mercato sono al ribasso sia negli Usa sia in Europa e l'atmosfera è, al momento, distesa sia sul brevissimo sia sui periodi lievemente più lunghi" commenta un addetto ai lavori.

Ieri dall'audizione del banchiere centrale Usa al Congresso è emerso che, al di là dei rischi al rialzo sull'inflazione e al ribasso sulla cerscita, "assoluta priorità" per Federal Reserve è quella di riportare i mercati finanziari alla normalità.

Analisti e investitori hanno interpretato il messaggio come il segnale che almeno nel breve non si prospettano strette sul credito, facendo recedere la prospettiva di un rialzo dei tassi Fed entro fine anno, che era pienamente prezzata prima di Bernanke, a una chance intorno a 70%.

Il movimento al rialzo dei futures Usa è stato ricalcato da quelli europei, la cui risalita prosegue oggi grazie anche all'intonazione positiva del Bund tedesco e al nuovo indebolimento delle borse.

Intorno alle 12,30 sulla curva Euribor il contratto a settembre FEIU8 guadagna 5 millesimi a 94,995, dicembre FEIZ8 sale di 0,015 tick a 94,97 e marzo FEIH9 guadagna 2 centesimi a 95,085.

Situazione perfettamente distesa tra i depositi, con il tasso overnight indicato a 4,25% sul Mid e 4,23/28% negli scambi 'over the counter' dopo il 4,277% della media Eonia di ieri.

In linea alle attese delle tesorierie il sistema ha accumulato a ieri sera numeri a credito per circa 128,5 miliardi di euro, mentre la seduta odierna farà registrare la distruzione dei 20 miliardi drenati dall'asta Bce di ieri, con cui la banca centrale ha comunque rifinanziato il sistema per 14 miliardi oltre l'importo benchmark.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.