SINTESI - Inflazione troppo alta, priorità è stabilità -Bernanke

mercoledì 16 luglio 2008 18:42
 

WASHINGTON, 16 luglio (Reuters) - Il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha detto alla commissione Servizi Finanziari della Camera Usa che la priorità dell'istituto centrale è ripristinare la tranquillità del sistema finanziario, sebbene un'inflazione "troppo alta" e una crescita debole minaccino l'economia.

Bernanke, rispondendo alle domande dei deputati dopo la testimonianza di politica monetaria di metà anno, si è trovato ad affrontare lo scetticismo riguardo al piano per aiutare le società attive nella garanzia dei mutui immobiliari Fannie Mae FNM.N e Freddie Mac FRE.N.

Il repubblicano Spencer Bachus si è detto preoccupato da una filosofia in base alla quale "gli investitori razzolano i profitti di mercato e i contribuenti si accollano le perdite". Bachus ha sottolineato che "il governo e, in ultima instanza, i contribuenti non dovrebbero assumersi la responsabilità delle perdite o indennizzare gli investitori privati".

Bernanke ha ripetuto che l'economia si trova a fronteggiare "difficoltà serie" e ha descritto le conseguenze del calo dei prezzi immobiliari, della stretta creditizia e dell'incremento dei prezzi di energia e materie prime.

Il presidente della Fed ha parlato di "significativi rischi al ribasso" per la crescita economica, lasciando intendere che è improbabile un aumento dei tassi in occasione della riunione di agosto.

Bernanke, peraltro, ha ammesso che l'inflazione è troppo alta. "E' la priorità numero uno della Federal Reserve mettere in campo una politica che mantenga l'inflazione a un livello coerente con l'obbiettivo della stabilità dei prezzi", ha spiegato.

Tornando alla situazione di Fannie e Freddie, Bernanke ha affermato che le società sono adeguatamente capitalizzate e non rischiano di fallire.