Btp chiudono in rialzo in scia Europa, spread si riporta a 42 pb

venerdì 16 maggio 2008 17:53
 

 MILANO, 16 maggio (Reuters) -Il secondario italiano chiude
in rialzo a braccetto con l'Europa una seduta ravvivata nel
pomeriggio dai deboli dati macro americani, che hanno innescato
una progressiva risalita del mercato a reddito fisso.
 Faro guida della sessione è stato il trend dei mercati
azionari, penalizzati dalla lettura dell'indice della fiducia
dei consumatori dell'Università del Michigan, precipitato a
maggio sui minimi dal 1980.
 "Il mercato in Europa si è mosso in funzione dei dati
americani, con l'obbligazionario che ha ripreso a correre dopo
l'indice della fiducia del Michigan", dice un operatore.
 Il dato ha gettato ombre sullo stato di salute del settore
dei consumi nella maggiore economia mondiale, rabbuiando il
mercato azionario, a dimostrazione del fatto che "in un periodo
di incertezza l'unico vero market mover è l'avversione al
rischio".
 Dal lato rischio paese, nel pomeriggio l'Italia ha accusato
una leggera flessione nei confronti della Germania, con lo
spread tra i rispettivi decennali che si è allargato,
assestandosi in area 42 punti base, comunque sotto i livelli
della chiusura di ieri a 43. In mattinata il differenziale di
rendimento era scivolato sino a 40 punti base, sui minimi dallo
scorso 6 febbraio.
 "Il movimento è legato al peggioramento dell'equity e alla
maggiore richiesta di Bund".
 Non sembrano avere pesato i giudizi di Moody's sull'Italia.
Secondo Alexander Kockerbeck, vice presidente e analista senior
dell'agenzia, per mantenere l'attuale rating l'Italia dovrà
ridurre il rapporto tra debito pubblico e pil. Moody's Investors
Service ha sulla Repubblica italiana una valutazione 'Aa2' con
prospettive stabili. Inoltre Kockerbeck ha avvertito che le
prime misure che il governo si appresta a varare in materia
fiscale - detassazione degli straordinari e taglio all'Ici sulla
prima casa - sono positive e logiche in un'ottica di breve
periodo, ma non efficaci nel medio termine.
 Analizzando il diverso comportamento delle scadenze, infine,
in un processo di generale appiattimento della curva salta
all'occhio l'immobilità del due anni, "fermo per via della Bce",
dice un dealer, riferendosi ai recenti sviluppi in materia di
politica monetaria. Negli ultimi giorni gli esponenti
dell'istituto centrale hanno ribadito i pericoli di
accelerazione dell'inflazione, frenando l'entusiasmo suscitato
dalla robusta crescita economica del primo trimestre.
 
======================== QUOTAZIONI 17,30 ======================
                                 PREZZO     VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND GIUGNO      FGBLM8   113,28   (+0,43)
BTP 2 ANNI (MAR 10)    IT2YT=TT    99,63   (-0,02)    4,259%
BTP 10 ANNI (FEB 18)  IT10YT=TT    99,49   (+0,22)    4,617%
BTP 30 ANNI (FEB 37)  IT30YT=TT    84,44*  (+0,54)    5,094% 
========================== SPREAD (PB) =========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5      35               29       
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3      27               26       
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5      42               43    
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7      44               46       
BTP 10/2 ANNI                        35,8            47,3  
BTP 10/30 ANNI                       50,2*           47,7
===============================================================
* Da schermi Reuters, su Mts non risultano scambi