Monetario, derivati salgono su dati Usa,o/n a 4,35% in fine mese

giovedì 31 luglio 2008 15:37
 

MILANO, 31 luglio (Reuters) - I derivati sui tassi hanno visto un buon rialzo subito dopo i dati macro Usa di oggi da cui è emersa un'economia che ancora non appare in splendida salute.

Successivamente il movimento si è ridotto, lasciando sul tappeto però un leggero guadagno, spalmato soprattutto sulle scadenze del 2009.

L'overnight risente della seduta di fine mese, sale a 4,35%.

Il numero dei disoccupati settimanali è salito più delle attese, mentre il Pil preliminare del secondo trimestre è risultato a 1,9% contro attese di un 2,0%.

"Con questi dati la prospettiva di un rialzo dei tassi negli Usa appare vana" dice un tesoriere vedendo una forte riduzione della probabilità prezzata dal mercato per un rialzo dei tassi a settembre al 34% dal 40% di prima il dato.

Il movimento si è subito trasmesso anche al mercato della zona euro, riducendosi così leggermente la probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Bce entro l'anno. "Le probabilità di un rialzo dei tassi euro entro l'anno si sono ridotte a circa il 30% dal 40% di ieri" dice un dealer."Ma è solo un movimento conseguente all'andamento del mercato Usa, per noi resta il serio problema dell'inflazione".

Stamane la stima flash per il Cpi di luglio nella zona euro ha mostrato un tendenziale annuo del 4,1%, come nelle attese, dal 4,0% di giugno.

Intorno alle 14,50 italiane sulla curva Euribor il contratto a settembre FEIU8 è a 95,010 (-0,010) dicembre FEIZ8 invariato a 94,970 e marzo FEIH9 a 95,015 (+0,015).

Il tasso euribor a tre mesi è stato fissato oggi a 4,968%, il massimo dal dicembre 2000, da 4,963% ieri.   Continua...