31 luglio 2008 / 13:42 / 9 anni fa

Monetario, derivati salgono su dati Usa,o/n a 4,35% in fine mese

MILANO, 31 luglio (Reuters) - I derivati sui tassi hanno visto un buon rialzo subito dopo i dati macro Usa di oggi da cui è emersa un'economia che ancora non appare in splendida salute.

Successivamente il movimento si è ridotto, lasciando sul tappeto però un leggero guadagno, spalmato soprattutto sulle scadenze del 2009.

L'overnight risente della seduta di fine mese, sale a 4,35%.

Il numero dei disoccupati settimanali è salito più delle attese, mentre il Pil preliminare del secondo trimestre è risultato a 1,9% contro attese di un 2,0%.

"Con questi dati la prospettiva di un rialzo dei tassi negli Usa appare vana" dice un tesoriere vedendo una forte riduzione della probabilità prezzata dal mercato per un rialzo dei tassi a settembre al 34% dal 40% di prima il dato.

Il movimento si è subito trasmesso anche al mercato della zona euro, riducendosi così leggermente la probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Bce entro l'anno. "Le probabilità di un rialzo dei tassi euro entro l'anno si sono ridotte a circa il 30% dal 40% di ieri" dice un dealer."Ma è solo un movimento conseguente all'andamento del mercato Usa, per noi resta il serio problema dell'inflazione".

Stamane la stima flash per il Cpi di luglio nella zona euro ha mostrato un tendenziale annuo del 4,1%, come nelle attese, dal 4,0% di giugno.

Intorno alle 14,50 italiane sulla curva Euribor il contratto a settembre FEIU8 è a 95,010 (-0,010) dicembre FEIZ8 invariato a 94,970 e marzo FEIH9 a 95,015 (+0,015).

Il tasso euribor a tre mesi è stato fissato oggi a 4,968%, il massimo dal dicembre 2000, da 4,963% ieri.

L'Eonia swap di pari durata è stato fissato stamane a 4,342%.

Il differenziale con il tasso Eonia swap, considerato un indicatore del grado di fiducia nel confronti del mercato del credito, si mantiene poco sopra i 60 punti base, dopo i livelli record di 80/90 raggiunti in primavera e a scavalco d'anno scorso. Prima dell'inizio della crisi, circa un anno fa, lo spread si aggirava tra i 5 e 10 punti base. Lo spread sulla scadenza di 3 mesi è oggi a 62,6 punti base, esattamente come ieri.

La Banca Centrale Europea ha annunciato oggi il nuovo piano di finanziamenti straordinari della durata a tre mesi che prevede due nuove operazione.

Saranno entrambe da 50 miliardi di euro, la prima con regolamento il 14 agosto con rientro il 13 novembre, la seconda l'11 settembre rientro l'11 dicembre.

Il mercato a contante vede tassi in leggera tensione, come nelle attese, a causa della scadezna oggi di fine mese. Ma la situazione tende a tornare fisiologica già da domani, grazie a un buon livello di numeri neri, con la chiusura rob ancora lontana.

Nel primo pomerifggio l'overnight quota sul Mid 4,35% e a 4,28/38% sugli screen dei broker internazionali. Il tom/next torna 4,28% e a 4,25/30% rispettivamente, in linea con l'Eonia di ieri fissato a 4,296%.

A ieri il mercato registrava un saldo di 202,647 miliardi con numeri neri per 61 miliardi di euro, il saldo di oggi è visto sui 204 miliardi con 51 mld di neri, e quello di domani è visto a 217 mld con 60 mld di neri a domenica sera

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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