Btp pesanti in linea Europa su rientro timori economia dopo dati

giovedì 15 maggio 2008 12:45
 

 MILANO, 15 maggio (Reuters) - In una prima parte di seduta
all'insegna della lettera per tutto l'obbligazionario europeo, i
Btp ricalcano il movimento ribassista, ampliando la correzione
in seguito alla pubblicazione dei dati su Pil e inflazione della
zona euro.
 "I dati hanno confermato che il mercato ha preso un abbaglio
la settimana scorsa. L'economia reale è tonica, c'è inflazione e
crescita, i problemi rimangono confinati al sistema
finanziario", spiega un dealer, aggiungendo che sicuramente le
banche centrali non stanno pensando di toccare i tassi.
 Il dato finale relativo ai prezzi al consumo della zona euro
di aprile ha segnato un +3,3% su perimetro tendenziale,
confemando stima flash e consensus degli economisti. Anche la
variazione congiunturale (+0,3%) è risultata in sintonia con le
previsioni.
 Altrettanto convincenti le cifre sulla crescita economica.
Secondo i dati Eurostat il Pil del primo trimestre registra un
+0,7% sul trimestre precedente, a fronte di attese per un +0,5%
e rispetto al +0,4% segnato nel quarto trimestre 2007. Su anno
il Pil è cresciuto del 2,2%, sopra il consensus dell'1,9% e a
fronte del 2,2% del quarto trimestre dell'anno scorso.
 La rarefazione dei volumi fa pensare però ad una situazione
instabile, con il volto del mercato che potrebbe cambiare da un
momento all'altro.
 "Oltre questi livelli non è da escludere un ritracciamento.
Si tratta di un movimento molto violento, ma con volumi ridotti,
anche sui futures Bund. Pertanto la volatilità resterà molto
alta", commentano dalle sale operative.
 Decisamente cupo lo scenario del reddito fisso europeo. Il
rendimento del benchmark a due anni della zona euro è salito
sopra il 4% per la prima volta dal 2 gennaio scorso, dopo i dati
sul Pil tedesco che, migliori alle attese, hanno aggiunto
ulteriore pressioni ai timori sulla crescita dell'inflazione. Al
contempo il contratto a giugno sul Bund è calato sui minimi
annuali, con le vendite tecniche che hanno amplificato il calo
delle ultime due sessioni.
 Dopo la lettura dei dati macro lo spread del decennale con
la Germania si è ristretto, sfiorando i 41 punti base, sui
livelli toccati una settimana fa, per poi assestarsi in area 42.
Diverso il discorso per la parte lunga della curva, con il
trentennale che ha sottoperformato l'omologo tedesco.
 "Sulle lunghe scadenze i periferici hanno sottoperformato i
futures e la curva tedesca, lì continua il flight to quality",
precisa un dealer.
 Dal lato delle emissioni la Francia ha collocato 1,21
miliardi di OATi luglio 2011 con cedola 1,60% ad un tasso medio
dell'1,70% e un bid-to-cover pari a 2,149 e 416 milioni di euro
dei OATei luglio 2015, cedola 1,60%, ad un tasso medio
dell'1,90%. Alta la richiesta, con un bid-to-cover del 3,68.

======================== QUOTAZIONI 12,30 ======================
                                 PREZZO     VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND GIUGNO      FGBLM8   112,92   (-0,70)
BTP 2 ANNI (MAR 10)    IT2YT=TT    99,61   (-0,15)    4,271%  
BTP 10 ANNI (FEB 18)  IT10YT=TT    98,98   (-0,62)    4,684%
BTP 30 ANNI (FEB 37)  IT30YT=TT    83,17   (-1,02)    5,191% 
========================== SPREAD (PB) =========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5      27               22       
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3      28               28       
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5      42               45    
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7      46               46       
BTP 10/2 ANNI                        41,3            47,3  
BTP 10/30 ANNI                       50,7            53,9
===============================================================