Mercati finanziari restano sotto pesante pressione - Bernanke

martedì 15 luglio 2008 16:27
 

WASHINGTON, 15 luglio (Reuters) - Ristabilire la stabilità dei mercati finanziari è una delle priorità per Federal Reserve, dal momento che il deterioramento del mercato immobiliare, le più rigide condizioni del credito e il rincaro dei corsi petroliferi rappresentano una minaccia per l'economia.

Lo dice il presidente dell'istituto centrale Usa Ben Bernanke.

"Un'accurata valutazione e un'appropriata compensazione tra i rischi per lo scenario di crescita e per quello di inflazione costituiscono una sfida importante per i responsabili di politica monetaria" si legge nel testo dell'intervento semestrale del numero uno Fed alla commissione bancaria del Senato.

"La possibilità di prezzi energetici più elevati, meno agevoli condizioni di finanziamento e un'ulteriore contrazione del mercato immobiliare rappresenta un significativo rischio al ribasso per le prospettive di crescita. Allo stesso tempo, i rischi al rialzo sullo scenario di inflazione sono di recente aumentati" continua.

A parere di Bernanke, i mercati e le istituzioni finanziarie rimangono in condizioni di "pesante pressione".

Le dichiarazioni del banchiere centrale arrivano a due giorni dall'annuncio del dipartimento al Tesoro, in stretto contatto con l'istituto centrale, di nuove misure a sostegno dei colossi dei mutui ipotecari Fannie Mae FNM.N e Freddie Mac FRE.N, colpiti dal vistoso deterioramento del mercato immobiliare.

In occasione della testimonianza semestrale del presidente al Congresso, Federal Reserve ha rivisto al rialzo la propria stima sulla crescita Usa 2008, portandola a un range tra 1% e 1,6% rispetto a 0,3-1,2% della proiezione di aprile, grazie ad aspettative di una ripresa dei consumi.

Alla luce del rincaro dei prezzi energetici viene intanto innalzata la previsione di inflazione, che passa a una forchetta di 3,8-4,2% dalla precedente 3,1-3,4%.