Monetario, o/n in area 4,25% dopo p/t, derivati in rialzo su Zew

martedì 15 luglio 2008 12:40
 

MILANO, 15 luglio (Reuters) - L'asta di rifinanziamento settimanale della Bce ha mostrato una sostanziale stabilità dei tassi, con un marginale leggermente superiore rispetto alle attese delle tesorerie.

L'istituto di Bruxelles ha collocato al p/t 155 miliardi di euro, drenando 20 miliardi rispetto a una settimana fa, al tasso medio del 4,36% e marginale del 4,34%, contro rispettivamente 4,37% e 4,32% dell'ultimo collocamento.

La situazione sull'interbancario resta comunque nella norma, anche grazie all'abbondanza di liquidità e all'assenza di scadenze ravvicinate a una settimana dall'inizio del nuovo periodo di mantenimento della riserva.

"Il marginale è stato un po' più alto rispetto a quanto ci si aspettava, ma l'importo è stato in linea con le previsioni" dice un tesoriere. "L'overnight di conseguenza è tranquillo, scambia in area 4,25%".

Il sistema interbancario continua ad accumulare liquidità, con un saldo che ieri sera si è assestato a 237,5 miliardi di euro a fronte di numeri neri per 105 miliardi, visti in crescita a 238 miliardi oggi e comunque oltre i 200 miliardi domani, nonostante il drenaggio della Bce.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

Mentre il tasso Euribor tre mesi prosegue l'inversione di tendenza iniziata ieri (scendendo a 4,961% da 4,962%) e la scadenza a una settimana risale a 4,348% da 4,346%, maggiore tensione si nota sul fronte dei derivati sui tassi. Gli operatori segnalano che il rialzo lungo tutta la strip è iniziato in mattinata, per trovare maggiore vigore dopo la pubblicazione dell'indice Zew, risultato inferiore alle stime.

"C'è un rialzo fino a 9 tick, non un movimento che segnali un cambio di aspettative, ma di sicuro il calo dello Zew ha pesato" dice un operatore. "Non solo il dato generale, ma tutte le componenti sono state inferiori al consensus".

A giugno l'indice sulle aspettative per l'economia tedesca è sceso a -63,9 da -52,4 di giugno, sotto le stime di -55,0. Il sottoindice sulle condizioni attuali si è attestato a 17,0 da 37,6 contro previsioni per 32,7.

Intorno alle 12,20 italiane sulla curva Euribor settembre FEIU8 guadagna 2 centesimi a 94,99, dicembre FEIZ8 sale di 3 tick a 94,96 e marzo FEIH9 è in rialzo di 60 millesimi a 95,09.