Monetario, o/n ancora sotto 1%, Euribor e depositi in discesa

lunedì 1 giugno 2009 12:39
 

MILANO, 1 giugno (Reuters) - Si mantengono ampiamente al di sotto del riferimento Bce i depositi a ventiquattro ore nelle battute di metà seduta sull'interbancario, che inaugura il nuovo mese di calendario in una situazione di generoso livello di fondi.

Rispetto allo 0,831% della media Eonia di venerdì il periodo overnight è indicato intorno a 0,70% sia sulla piattaforma telematica sia sul circuito dei broker attivi per gli scambi 'over the counter'.

Regolati i pagamenti che di norma cadono sul fine mese, con l'avvicinarsi della fine del periodo di mantenimento il 9 giugno prossimo appare sempre più evidente che a disposizione del sistema è un eccesso di liquidità.

"Manca ancora più di una settimana alla chiusura della riserva obbligatoria: i fondi sembrano troppi ma molto dipenderà dall'aggiornamento sulla stima dei fattori autonomi e in caso di scompensi vedremo la consueta asta veloce sull'ultimo giorno" spiegano da una tesoreria.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

In parallelo alla distensione dei depositi a brevissimo procede la flessione dei contratti Euribor, sia al contante sia a livello di derivati.

In occasione del quotidiano fix londinese scivola di tre millesimi il tasso chiave sui i prestiti interbancari a tre mesi, indicata a 1,266% da 1,269% di venerdì, mentre flette a 0,882% da 0,898% la settimana e a 1,464% da 1,465% il sei mesi.

Intorno alle 12,30 tra i contratti futuers la scadenza a giugno FEIM9 cede 5 millesimi a 98,79, settembre FEIU9 è fermo a 98,885 e dicembre FEIZ9 perde un tick a 98,775.

"Un movimento che compensa la lieve risalita di venerdì... sul mercato tendono a scarseggiare spunti e idee: si cerca spunto dalle borse ma l'attesa principale è per l'appuntamento di giovedì con il consiglio Bce" sintetizza un operatore.   Continua...