Agenzie rating, occorre accordo internazionale su regole -Cardia

lunedì 14 luglio 2008 11:58
 

MILANO, 14 luglio (Reuters) - E' urgente che si raggiunga un'ampia convergenza internazionale sulle iniziative di regolamentazione delle agenzie di rating e che "si trovi la giusta misura nel definirne l'intensità, evitando costi eccessivi".

Quello delle agenzie di rating è un punto su cui il presidente Consob, Lamberto Cardia, insiste nella sua relazione al mercato. Cardia osserva che "a ragion veduta" la capacità delle agenzie di rating di rivedere tempestivamente i propri giudizi è stata messa in discussione così come in alcuni casi la stessa validità dei modelli di assegnazione del rating, a rischio di conflitti di interesse.

A questo "fallimento del mercato" tentano di dare una risposta le iniziative di Iosco e Cesr e quelle della Commissione Ue mentre in Italia l'abrogazione di una norma (mai entrata in vigore) che attribuiva a Consob competenze sulle agenzie di rating "è stata forse un'occasione persa" per arrivare a una maggiore trasparenza e correttezza dei comportamenti.

Anche maggiori informazioni pubbliche sugli scambi realizzati tra controparti istituzionali potrebbero favorire una gestione dei rischi più consapevole da parte di tutti gli investitori e ridurrebbero la dipendenza dalle agenzie di rating, per Cardia.