Manovra, quota Stato in Finmeccanica non sotto 30%

lunedì 14 luglio 2008 18:03
 

ROMA (Reuters) - La commissione Bilancio della Camera ha nuovamente corretto il testo della manovra per quanto riguarda l'aumento di Finmeccanica, dopo che un emendamento approvato questa mattina impediva al Tesoro di scendere sotto la quota del 33,7%.

Su richiesta del sottosegretario Giuseppe Vegas, il presidente della commissione Giancarlo Giorgetti ha ricorretto il testo prevedendo che il Tesoro, come stabilisce il decreto del 1999, non debba scendere sotto il limite del 30%.

Nella versione precedente, visto che la manovra prevede un esborso per lo Stato a favore dell'aumento di capitale fino a 250 milioni, l'aumento non avrebbe potuto superare complessivamente i circa 750 milioni.

L'emendamento dei relatori approvato in mattinata prevedeva che "la quota percentuale di capitale dello Stato non può risultare inferiore a quella detenuta alla data di entrata in vigore del presente decreto".

Secondo l'articolo 59 del decreto, in caso di aumenti di capitale nel corrente esercizio di Finmeccanica, il ministero dell'Economia è autorizzato a sottoscrivere azioni di nuova emissione della stessa società per un importo massimo di 250 milioni di euro.

Poiché il testo ora non pone limiti alla quota del Tesoro oltre la soglia nota del 30%, significa che la prossima assemblea straordinaria di Finmeccanica del 31 luglio e 1° agosto potrà deliberare un aumento fino ad una quota massima di 1,4 miliardi, come stabilito dal Cda del 26 giugno.

La misura è stata pensata in relazione all'acquisto da parte di Finmeccanica dell'americana Drs. Il Tesoro controlla Finmeccanica con una quota pari a circa il 33,7%.