Monetario, resta consistente liquidità in vista chiusura rob

mercoledì 1 luglio 2009 13:07
 

MILANO, 1 luglio (Reuters) - Continua a esservi liquidità in eccesso sul mercato in relazione all'avvicinarsi della fine del periodo di mantenimento della riserva, martedì prossimo.

L'iniezione di oltre 442 miliardi della Bce con il p/t a 1 anno della scorsa settimana ha portato a un aumento esorbitante della liquidità: sul mercato ci sono operazioni aperte per 896,5 miliardi.

"Ad oggi - dice un tesoriere - si sono accumulati 303 miliardi di numeri neri che continueranno probabilmente ad aumentare nei prossimi giorni, spingendo le banche a ricorrere in modo consistente ai depositi della Banca centrale europea".

Nessuna sorpresa quindi per il continuo aumento dei depositi che proprio ieri sera sono saliti a un nuovo record a 252,067 miliardi dai 242,178 miliardi della sera precedente. Per chiudere correttamente il periodo di mantenimento sarà necessaria quindi la consueta operazione di fine tuning.

"L'operazione di drenaggio al termine del periodo di riserva (fine-tuning) ci sarà e sarà cospicua", spiegano da una tesoreria.

"Molto dipenderà da quanto verrà depositato presso la Bce nei prossimi giorni, ma se non ci sono sorprese dovrebbero esserci circa 140-150 miliardi da drenare a fine periodo".

Sullo sfondo resta l'attesa per la consueta riunione di politica monetaria della Banca centrale europea in agenda domani, dalla quale è attesa una conferma dell'attuale tasso di riferimento all'1%.

Le attese delle tesorerie sono per un periodo prolungato di tassi a livelli molto bassi.

"Le previsioni degli economisti puntano su una ripresa dal 2010, ma ci credo poco. Lo strascico della crisi sarà più lungo", dice un tesoriere. "Non mi aspetto che per i prossimi 12 mesi il tasso di riferimento possa risalire, anzi, assisteremo forse a un ulteriore taglio".   Continua...