Tremonti bond, banche libere, ma serve credito - Marcegaglia

giovedì 1 ottobre 2009 12:35
 

ROMA, 1 ottobre (Reuters) - Non importa il modo in cui si rafforzano le banche italiane, i Tremonti bond o un aumento del capitale, quel che conta è che non chiudano i rubinetti del credito alle imprese.

Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, parlando con i giornalisti a margine di un convegno.

Al presidente di Confindustria è stato chiesto che cosa pensi delle critiche avanzate ieri dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti al sistema bancario che a suo dire senza i bond governativi non avrà le risorse per sostenere le industrie.

La Marcegaglia ha risposto "quando [i Tremonti bond,ndr] sono stati varati avevamo espresso parere favorevole a questo progetto. Ora le banche sono libere di decidere come aumentare i loro patrimoni. Se hanno fatto una scelta di mercato noi la rispettiamo, ma è molto importante che ci sia il supporto delle banche alle imprese. Questo tema è centrale e ancora irrisolto. Non entriamo nelle scelta degli strumenti, ma chiediamo con forza che il sostegno alle imprese ci sia".

Martedì UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) e Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) per primi, hanno fatto sapere che non avrebbero sottoscritto i titoli del Tesoro.

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha criticato questa decisione perchè danneggerebbe le imprese.