Deficit eccessivo, Italia verso procedura Ue insieme ad altri 8

giovedì 1 ottobre 2009 16:30
 

GOTEBORG (Reuters), 1 ottobre - Dovrebbe figurare anche l'Italia tra i nuove nove paesi nei confronti dei quali la Commissione europea si appresta ad avviare una procedura per deficit eccessivo.

Lo si apprende da una fonte vicina ai lavori del consiglio informale Ecofin in corso a Goteborg, dopo che il commissario agli Affari economici e monetari Joaquin Almunia ha anticipato la possibile apertura della procedura di infrazione contro nove altre capitali europee.

"La prossima settimana la Commissione disuterà il caso di altri nove paesi che hanno detto nel 2009 avranno un deficit superiore al 3% in base all'articolo 104,3 [del patto]" dice il commissario.

Guardando al 5,3% indicato dalle ultime stime ufficiali per il rapporto deficit/Pil 2009, tra i nuovi 'indisciplinati' dovrebbe figurare anche l'Italia.

"Considereremo l'apertura della procedura a metà novembre e ne discuteremo all'Ecofin di dicembre" aggiunge il commissario nella conferenza stampa a margine dei lavori Ecofin.

Dopo la 'discussione orizzontale' di dicembre, conclude, a inizio 2010 Bruxelles valuterà come di consueto i programmi di stabilità inviati dalle singole capitali.

La Commissione europea ha al momento avviato la procedura per deficit eccessivo nei confronti di undici paesi Ue: Grecia, Irlanda, Francia, Spagna, Malta, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Ungheria e Regno Unito.