Finanziaria, misure in decreto, no spazio a lobby-Berlusconi

venerdì 1 agosto 2008 19:12
 

ROMA (Reuters) - Le misure della Finanziaria 2009, che sarà varata dal governo in settembre, sono quelle contenute nel decreto legge relativo alla manovra economica che il Parlamento approverà martedì, senza spazio per modifiche che arrivino da pressioni lobbistiche.

Lo ha detto oggi il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una conferenza stampa a Napoli.

Alla domanda su cosa pensasse dei rilievi mossi oggi dal Quirinale secondo il quale la Finanziaria deve essere presentata contestualmente alla legge di Bilancio, Berlusconi si è limitato a rispondere che "c'è un colloquio cordialissimo con il Quirinale. Non ricordo periodi di cosi grande distanza fra la realtà e quello che riportano i giornali...".

"La Finanziaria di settembre sarà il decreto legge che il Parlamento avrà approvato. Non ci sono possibilità di interventi lobbistici che possano modificare le varie voci", ha detto Berlusconi.

"Da martedi cominciamo ad operare e anche ministri sappiano che quello è il regolamento e quelli i conti sui quali operare", ha aggiunto il premier riferendosi al Cdm che mertedì prossimo, dopo il varo del dl, esaminerà il ddl Finanziaria che sarà varato poi dal governo in settembre.

Il ddl sarà composto da "cifre concrete, le cosiddette tabelle, che comportano la necessità di sacrifici che saranno spalmati uniformemente [fra i ministeri]. E' quello che i cittadini si aspettano che un governo responsabile faccia".