Alitalia, presidente Police non preoccupato da procedura Ue

mercoledì 11 giugno 2008 18:01
 

RHO (Milano), 11 giugno (Reuters) - L'apertura di una procedura di investigazione nei confronti dell'Italia per la vicenda di Alitalia AZPIa.MI è un evento che il presidente della compagnia, Aristide Police, non prende in considerazione dal momento che ritiene che l'intervento non sia affatto un aiuto.

Lo ha detto lo stesso Police conversando con i giornalisti a margine della Fiera EIRE.

"L'infrazione è un evento che non prendo in considerazione perché il provvedimento sia del passato governo sia quelli con decreto d'urgenza del presente gabinetto sono compatibili col diritto comunitario", ha detto Police.

"Ritengo che l'intervento non sia affatto un aiuto ma un prestito con scadenza e tassi di interesse peraltro salati", ha aggiunto il manager.

Ricordando l'intervento del ministro dell'Economia Giulio Tremonti di qualche settimana fa, Police ha osservato che il provvedimento non è "illegittimo ma è uno strumento per consentire la privatizzazione e stare sul mercato e non fuori sussidiata dallo stato". Secondo il presidente della compagnia di bandiera la direzione comunitaria svolgerà il suo lavoro "nei tempi che riterrà opportuni".

L'ipotesi che Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) si faccia carico del prestito ponte "è una possibilità astratta", ha detto Police.

"Allo stato attuale Intesa è l'adviser di Alitalia per la ricerca di una risoluzione che passi per una ricapitalizzazione di mercato; che poi ci sia disponibilità di Intesa o altre banche a concedere un prestito a condizioni migliori a quelle del decreto ce lo auguriamo ma non fa parte del mandato", ha aggiunto.