Monetario, rientro nella norma dopo trimestre, attesa Bce

mercoledì 1 aprile 2009 12:23
 

MILANO, 1 aprile (Reuters) - Passato l'appuntamento di fine trimestre, la situazione sul mercato interbancario sembra ritrovare la sua normalità, con i tassi che si riallineano mentre regna il clima di attesa per il taglio della Bce ampiamente previsto per domani.

"Il mercato è passato indenne per la fine del trimestre, e oggi regna la normalità, ma soprattutto l'attesa della mossa di domani della Bce, per cui il mercato si aspetta un taglio dei tassi di riferimento all'1% dall'attuale 1,5%" dice un'operatrice di tesoreria.

Attorno alle 12,10, il tasso overnight su Mid si muove in area 0,70%, a fronte di un fixing Eonia di ieri a 1,636%.

"L'overnight è rientrato dai picchi di ieri e i futures sull'Euribor sono posizionati sulle attese della Bce" precisa.

Sulla curva dei derivati Euribor il contratto a giugno FEIM9 vale 98,77 (+0,025), settembre FEIU9 sale di 2 centesimi a 98,75 e dicembre FEIZ9 avanza di 1,5 centesimi a 98,58.

Secondo gli analisti, insieme a un nuovo taglio di mezzo punto percentuale, la riunione di domani potrebbe stabilire di tornare a stringere il corridoio tra prestiti e depositi marginali, allargato a due punti percentuali soltanto a gennaio, per evitare di azzerare la remunerazione ai depositi presso Bce.

È proseguito oggi l'aggiornamento del minimo record per il tasso chiave per i prestiti interbancari. La scadenza Euribor a tre mesi EURIBOR3MD= è stata infatti fissata stamane a 1,498% da 1,510% ieri, al di sotto del tasso di riferimento della zona euro, portato il 5 marzo all'1,5%. In discesa anche la settimana EURIBORSWD=, che passa a 0,981% da 0,999%, e i sei mesi EURIBOR6MD=, che flettono a 1,656% da 1,670%.

Continua anche il rialzo dell'utilizzo di depositi a un giorno da parte del sistema bancario europeo. Gli istituti bancari della zona euro hanno fatto ricorso ieri sera a depositi marginali a un giorno presso la Bce remunerati a 0,50% per per 64,380 miliardi di euro dai 54,978 miliardi del giorno precedente. In calo invece i prestiti al 2,50%, scesi a 837 milioni da 1,796 miliardi della precedente seduta.

Sul fronte della liquidità, ha regolamento oggi il pronti-contro-termine di ieri, quando l'istituto centrale di Francoforte ha collocato poco più di 238 miliardi da circa 230 del martedì precedente.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.