Btp in lieve rialzo, restano timori, attesa piano Bush stasera

mercoledì 1 ottobre 2008 12:37
 

 MILANO, 1 ottobre (Reuters) - Il mercato dei Btp è in
leggero rialzo, ancora alimentato da acquisti per la verità poco
consistenti ma considerati rifugio, mentre lo spread sui Bund è
fermo a 84 pb.
 I dealer si dicono ancora molto preoccupati e guardano a
ogni possibile indizio che mostri altre difficoltà tra le
banche. Anche il comportamento in borsa di Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) è
visto come motivo di timore, anche se i vertici del gruppo
bancario, oltre ad altre istituzioni, continuano a ripetere che
la banca di piazza Cordusio non ha difficoltà.
 "Sono convinto che sia così - dice un dealer di una banca
italiana - ma tutti stanno cautamente alla finestra in attesa di
sviluppi".
 L'attesa è d'obbligo anche per altri elementi fondamentali
del puzzle della settimana che stanno per arrivare:
dall'auspicato ok del Senato Usa stanotte al piano di
salvataggio del governo, alla conferenza stampa mensile di
Trichet domani, cui si aggiunge anche il dato chiave sul mercato
Usa del lavoro di settembre venerdì.
 "Ci sono ancora troppe incognite, nessuno si fida a fare
nulla. E del resto la liquidità è così risicata che, anche
volendo, non ci si muove" per un altro dealer che ribadisce
l'interesse semmai solo per la parte a brevissimo, fino a 6
mesi.
 Sullo sfondo resta ancora una tiepida attesa che le banche
centrali intervengano congiuntamente per abbassare i tassi,
"mossa che servirebbe a ridurre i tassi interbancari che stanno
paralizzando il credito" dice un dealer. "Anche se, più andiamo
avanti meno mi sembra che ci sia l'intenzione" aggiunge un altro
operatore.
 Una nota oggi dell'ufficio studi di Unicredit stima titoli e
cedole in scadenza in ottobre nella zona euro pari a 42 miliardi
di euro e allo stesso tempo prevede emissioni per circa 43
miliardi, compresi Cct e Ctz, cosicchè le emissioni nette sono
praticamente pari a zero.
 La banca si aspetta che la maggior parte delle nuove
emissioni saranno concentrate sulle scadenza a 2/5 anni, per un
ammontare totale sui 27 miliardi. Mentre sui decennali prevede
un ammontare sui 10 miliardi, lasciando i rimanenti 2,5 miliardi
per le scadenze a lunghissima.
 Per l'Italia, Unicredit si aspetta una ripaertura del Btp
ottobre 2023 e il nuovo decennale programmato entro il mese.
Anche la Francia è vista emettere un nuovo Oat 2018.
 Lo spread di rendimento tra Btp agosto 2018 e il bund luglio
2018 quota a 84 punti base, come ieri, con qualche breve accenno
a 83 pb. Lunedì aveva toccato massimo dall'introduzione
dell'euro a 93 punti base.
 Il futures Bund, dopo una mattinata in rialzo a metà seduta
si porta in territorio negativo. Il contratto a dicembre alle
12,10 italiane quota 115,00 in calo di 8 tick, dopo un range di
contrattazione tra 115,40 e 114,92. 
 
======================== QUOTAZIONI 12,10 ======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    115,03   (-0,04)
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=RR * 100,89   (+0,01)     4,021%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    97,93   (+0,44)     4,822%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    83,09   (+0,39)     5,205%
 
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     22                25
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     55                58
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     84                87
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     67                66
BTP 2/10 ANNI                   *   80,1              86,0
BTP 10/30 ANNI                  *   38,3              35,5
 
 * Il titolo a due anni non è stato trattato stamane su Mts.
I valori si riferiscono a quotazioni Reuters.