Canada, banca centrale interrompe tagli tassi, timori inflazione

martedì 10 giugno 2008 15:51
 

OTTAWA, 10 giugno (Reuters) - La Bank of Canada ha mantenuto i tassi al 3% nella riunione di oggi, interrompendo il ciclo di ribassi a causa delle forti pressioni inflative e sorprendendo così i mercati.

"La banca ora giudica che l'attuale impostazione della politica monetaria sia appropriatamente accomodante per portare in equilibrio la domanda e l'offerta aggregata e per raggiungere l'obiettivo del 2% di inflazione" si legge in una nota.

Riflettendo i timori già espressi da Fed e Bce, l'istituto centrale sottolinea un rischio maggiore sull'inflazione rispetto a quanto stimato in aprile, a causa di una crescita globale superiore alle attese e di prezzi superiori per le materie prime.

La nuova stima è di un rialzo oltre il 3% quest'anno mentre l'indice core, che esclude i beni più volatili, resterà sotto il 2% anche per il 2009. Entrambe le misure dovrebbero convergere al 2% nel 2010.

Negli ultimi cinque mesi la banca centrale aveva ridotto il tasso di riferimento di 150 punti base, e tutti i dealer interpellati in un sondaggio da Reuters avevano previsto un nuovo ribasso da 25 punti base.