PUNTO1-Cct,misure Tesoro non risolutive su secondario-specialist

martedì 8 luglio 2008 18:36
 

(aggiunge in coda dichiarazione Mts)

MILANO, 8 luglio (Reuters) - Le misure prese dal Tesoro per premiare gli specialist più attivi nel comparto dei Cct potranno aiutare la distribuzione dei titoli dal mercato primario al secondario, ma non saranno in ogni caso risolutive.

Lo ritengono alcuni strategist e operatori di reddito fisso, secondo cui il problema del rendimento più basso dello strumento rispetto ad altri concorrenti è irrisolvibile nel breve periodo.

"La misura del Tesoro darà un po' di capacità di assorbire l'offerta, sarà come un po' di olio nel meccanismo di distribuzione" dice Luca Cazzulani, strategist per il reddito fisso di Unicredit. "Il problema è rappresentato dalla crisi del monetario, con un forte divario tra Bot e Libor che penalizza i Cct. Ma su questo nessuno può intervenire".

Tramite un decreto ministeriale il Tesoro ha modificato le regole per la valutazione degli specialist: il peso dei Cct nel calcolo della quota di aggiudicazione dei titoli di Stato in asta è stato raddoppiato, mentre è stato aumentato quello riguardo all'attività sul secondario.

I Certificati di Credito del Tesoro sono indicizzati sul rendimento del Bot a sei mesi. L'allontanamento dai Cct, e quindi il calo dei prezzi, è andato di pari passo con il rialzo dei tassi Euribor e Libor, utilizzato dalle banche per esprimere le preoccupazioni circa il rischi di credito. "Da marzo i Cct hanno perso 2 figure e mezzo, un crollo a cui non si assisteva da 15 anni" ricorda un trader. "Mentre il Tesoro studiava qualche contromisura i titoli sono risaliti un po', ma ci sarà bisogno di altro per riportare liquidità".

Il Cct dicembre 2014, considerato il titolo di riferimento per il settore, due settimane fa ha toccato un minimo di 98 per poi risalire a 98,52.

I rendimenti meno appetibili rispetto ai Bot hanno causato un'ondata di vendite, in particolare dai fondi di investimento, e l'assenza di liquidità ha amplificato il calo dei prezzi.   Continua...