Manovra, governo cambia Robin tax, saltano royalties

martedì 8 luglio 2008 19:10
 

ROMA (Reuters) - Soppressione per le società energetiche dell'acconto di novembre sulle royalties per gli impianti di estrazione di idrocarburi, esenzione dall'aliquota al 33% per le imprese che utilizzano fonti rinnovabili e fondo di solidarietà alimentato dalle banche.

È quanto prevede la bozza di emendamento del governo che modifica in diversi punti gli articoli 81 e 82 del decreto sulla manovra triennale.

Nel dettaglio il testo sopprime i commi da 1 a 15 dell'articolo 81 che introducono, per i titolari di concessioni estrattive, l'obbligo di dare allo Stato una ulteriore aliquota di prodotto della coltivazione e di provvedere dal 2008 al versamento di un acconto del valore delle aliquote.

Le norme soppresse concorrevano ad assicurare un gettito di 300 milioni nel 2009 di cui 200 milioni a novembre che servivano ad alimentare nel 2008 il fondo per i meno abbienti.

Come conseguenza, l'emendamento prevede che il fondo venga ora alimentato dalle banche. La relazione cita infatti "le somme acquisite per effetto del recupero delle maggiori imposte sostitutive dovute dalle banche in relazione al riallineamento dei valori civilistici emersi per effetto del conferimento delle aziende bancarie, in attuazione della decisione della Commissione europea dell'11 marzo 2008".

SALTA CONFERIMENTO A STATO 1% PRODUZIONE

Al comma 16 l'emendamento introduce l'esenzione dalla addizionale Ires di 5,5 punti al 33% per le società che producono energia elettrica con biomasse o fonti rinnovabili e per le imprese che operano "solo in via marginale nei settori assoggettati" all'incremento di aliquota.

Soppressa anche la parte dell'articolo 81 che introduceva il conferimento allo Stato di una quota pari all'1% della produzione annua.

Per compensare gli effetti sul gettito che le nuove norme comporteranno, l'emendamento ridefinisce il periodo d'imposta dal quale ha effetto l'aliquota Ires al 33%, che da quello "in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto" diventa il periodo "successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007".   Continua...

 
<p>Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti REUTERS/Francois Lenoir</p>