Monetario, crolla o/n in ultimo giorno riserva, su derivati

martedì 8 luglio 2008 12:57
 

MILANO, 8 luglio (Reuters) - Nell'ultimo giorno del periodo di mantenimento della riserva obbligatoria i tassi a brevissimo sono in netto ribasso, dopo che la Bce ha stimato un eccesso di liquidità di 21 miliardi di euro non completamente drenato.

L'operazione di fine tuning lanciata dall'istituto di Francoforte ha visto partecipare solo 12 banche, per un totale di 14,585 miliardi di euro assorbiti.

"Il fine tuning è andato deserto, chi aveva posizioni solide ha scelto di rivolgersi al mercato" dice un tesoriere, sottolineando come non sia sorprendente nell'ultimo giorno rob vedere il range bid-ask dell'overnight tra 3,66% e 4,00%.

Giudizio degli operatori positivo per quanto riguarda invece l'asta di rifinanziamento settimanale, la prima a incorporare l'aumento del tasso al 4,25% annunciato giovedì dalla Bce.

"E' vero che i tassi sono saliti, ma lo spread si è ridotto" aggiunge. "Il giudizio sull'asta settimanale è positivo".

La Bce ha collocato 175 miliardi di euro al tasso medio del 4,37% (+12 pb sul tasso di riferimento) dal 4,15% di una settimana fa (+15 pb), mentre il marginale è salito al 4,32% (+7 pb) dal 4,10% (+10 pb).

Rispondono al rialzo dei tassi anche le scadenze Euribor, con i tre mesi vicini al massimo da dicembre 2000 (4,967%) toccato lo scorso mese. L'Euribor a tre mesi è salito a 4,962% da 4,960% di ieri, mentre la scadenza a una settimana si è portata a 4,348% da 4,333% ieri.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

Proseguono il rialzo anche i derivati sui tassi nella zona euro, con la scadenza settembre 2008 che ha guadagnato 8 tick negli ultimi tre giorni mentre marzo e giugno 2009 sono risaliti rispettivamente di 25 e 31,5 tick.   Continua...