7 maggio 2008 / 16:34 / 9 anni fa

Infrastrutture Lombardia, bando gara per concessione Tem il 31/5

MILANO, 7 maggio (Reuters) - Il bando di gara per la realizzazione della Tangenziale Est Esterna di Milano (Tem), una delle grandi opere infrastrutturali che sono attese in Lombardia prima dell'Expo del 2015, verrà pubblicato il 31 maggio prossimo.

E' quanto annuncia, attraverso un comunicato, l'assessore lombardo alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo.

Oggi, infatti, si è riunito il collegio di vigilanza sull'accordo di programma della Tem, che all'unanimità ha fissato al 31 maggio la data di pubblicazione del bando, da parte di Concessioni Autostrade Lombarde (Cal).

"Cal è pronta alla pubblicazione da gennaio", ha spiegato Cattaneo. "Pertanto, il collegio di vigilanza ha espresso la necessità di procedere per non perdere altro tempo prezioso".

L'accelerazione voluta dalla Regione Lombardia è una risposta alle manovre in corso in Tem Spa, la società sinora incaricata di promuovere l'opera.

Il 30 aprile scorso, l'assemblea degli azionisti di Tem Spa (Autostrade per l'Italia - società operativa di Atlantia (ATL.MI) - al 32%, Milano Serravalle al 32%, la Provincia di Milano al 15%, Autostrada Torino-Alessandria-Piacenza all'8%, Autostrade Lombarde all'8% e Banca Intesa (ISP.MI) al 5%) ha nominato il nuovo cda, indicando Fabio Terragni come nuovo presidente.

Terragni è presidente e amministratore delegato di Pedemontana, l'opera in project financing più costosa in questo momento in Europa.

Giuliano Asperti, ex Ad di Pedemontana, ha mantenuto la carica di amministratore delegato di Tem Spa in quota Autostrade.

Gli azionisti di Tem hanno approvato anche la proposta di fissare in dodici mesi la durata in carica dei consiglieri. A Terragni, inoltre, è stato affidato il mandato di ottenere l'aggiudicazione della concessione dell'opera.

La mossa dell'ente guidato da Roberto Formigoni è basata, oltre che sulla volontà di stringere i tempi e arrivare all'apertura dei cantieri nel 2010, sulla convinzione che Tem Spa non possa vantare un diritto di prelazione sulla concessione dell'opera.

Terragni, interpellato da Reuters, ha sottolineato che quello del diritto di prelazione "è un punto controverso" e ha preannunciato "un ricorso al Tar", con un probabile "scioglimento dei dubbi in corso d'opera".

Peraltro, Terragni si è detto ottimista. "Se Cal confermerà la gara, Tem Spa presenterà il progetto migliore e si aggiudicherà la concessione", ha concluso il manager.

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