Italia:fine procedura,ma deve rafforzare target deficit 2008-Ue

martedì 6 maggio 2008 16:40
 

MILANO (Reuters) - L'Italia deve rafforzare il proprio target di bilancio per il 2008. In caso contrario l'aggiustamento strutturale nel 2008 rimarrà lontano dallo 0,5% del Pil concordato a livello Ue e il pareggio di bilancio programmato per il 2011 sarà a rischio.

Lo scrive la commissione Ue nella sua proposta di raccomandazione al consiglio Ecofin per la chiusura della procedura di deficit eccessivo, secondo quanto conferma a Reuters una fonte in possesso del documento.

L'Italia è invitata "a rafforzare gli obiettivi di bilancio per il 2008". Nella situazione attuale, infatti, "il programmato deterioramento della posizione strutturale di bilancio nel 2008 è chiaramente non in linea con una riduzione annuale del deficit di almeno lo 0,5%, come previsto nel Patto di stabilità e di crescita" è scritto nella proposta.

Nel 2007 il rapporto deficit/Pil è stato pari all'1,9% dopo il 3,4% del 2006. Per il 2008 la Ue prevede che il rapporto si attesti al 2,3% (2,4% nel 2009).

Circa la chiusura della procedura di infrazione "la situazione di deficit eccessivo in Italia è stata corretta" visto che "il deficit è stato portato sotto il tetto del 3% del Pil in maniera credibile e sostenibile" si legge nella proposta di raccomandazione al consiglio Ecofin.

Domani la proposta sarà presentata dal commissario Ue agli Affari e Monetari, Joaquin Almunia, all'esecutivo Ue.

 
<p>Il commissario europeo agli Affari economici e monetari Joaquin Almunia, il 28 aprile scorso a Bruxelles. REUTERS/Thierry Roge</p>